Alcamo-Ospedale, cardiologia: istanza per mantenere il reparto

Resteranno sei i cardiologi in servizio presso l’Unità operativa dell’ospedale di Alcamo. A partire dal mese entrante non ci sarà alcun trasferimento di un medico all’ospedale “Nagar” di Pantelleria, la cui assenza avrebbe mandato in crisi il servizio di cardiologia ad Alcamo. Ma un cardiologo in servizio ad Alcamo, a turno, andrà una settimana al mese all’ospedale di Mazara per garantire i servizi h 24. Da Trapani l’Asp invierà ad Alcamo, quando un cardiologo è a Mazara, un medico per effettuare, tutte le mattine, dal lunedì al venerdì l’ambulatorio di cardiologia. Sono queste alcune delle decisioni assunte ieri mattina nel vertice di Trapani dove si è parlato anche dell’accorpamento della Cardiologia con la Medicina, che potrebbe rappresentare il preludio alla chiusura del San Vito e Santo Spirito. Infatti rimarrebbero solo Medicina e Chirurgia come reparti. Con due soli reparti si apre la strada verso la chiusura. Ora sarà presentata istanza all’assessorato regionale alla Sanità affinché predisponga un decreto per evitare l’accorpamento e far restare autonoma la cardiologia ad Alcamo. In tutta questa grave vicenda si registrano ad Alcamo solo polemiche. Botta e risposte tra i politici alcamesi. Prese di posizione di vari candidati a sindaco. Tutte cose che lasciano il tempo che trovano. Parole. Parole. Parole. Sarebbe invece opportuno rimboccarci tutti le maniche e viaggiare verso Palermo. Solo con la mobilitazione si può ottenere qualche risultato. Con le chiacchiere e i comunicati stampa non si va da nessuna parte. Ma che ci sia la volontà di ridurre l’ospedale di Alcamo, per esempio, si evince, anche dal fatto che l’ospedale di Castelvetrano è stato ridimensionato e passa, (come da atto 2016 dell’Asp), da Unità operativa complessa a Unità operativa semplice a carattere dipartimentale. A Marsala invece prosegue il potenziamento del “Paolo Borsellino” dove è sorta una Unità operativa complessa di diabetologia mentre, pare, che in tutta Italia le diabetologie siano accorpate alle medicine. Ma c’è di più a Trapani l’azienda aveva chiesto con regolare delibera che si istituisse la Unità operativa complessa di emodinamica all’interno della cardiologia a Marsala. Cioè due Unità nelle stessa divisione. L’assessorato alla Sanità ha bocciato delibera. Per quanto riguarda Alcamo, in considerazione anche dei risultati e del bacino di utenza e della professionalità di tutto il personale sanitario della Cardiologia, occorre sollecitare l’assessore Baldo Gucciardi per ottenere il decreto per istituire l’Unità operativa semplice dipartimentale di Cardiologia all’ospedale di Alcamo, separandola dalla Medicina.