Alcamo, nuovamente chiuso il parcheggio sotterraneo. Sicurezza e antincendio da testare

Adeguamento alle norme di sicurezza, funzionamento degli impianti anti-incendio, problemi all’ascensore, formazione del personale. C’è tutto questo alla base dell’ennesima chiusura del parcheggio interrato di piazza Bagolino in un periodo in cui la struttura, a causa dell’istituzione delle strisce blu in superficie, era molto utilizzata dagli automobilisti. Tante le verifiche che i tecnici dovranno effettuare a cominciare dal funzionamento dei sensori di fumo degli impianti incendio. L’ordinanza di chiusura è stata emanata dal comandante dei vigili urbani, Giuseppe Fazio che ha disposto chiusura temporanea del parcheggio interrato per “procedere alle verifiche tecniche e di funzionalità degli impianti”.

I tempi potrebbero però dilatarsi di molto. E’ infatti appena partita la sinergia fra le varie direzioni del Comune di Alcamo che hanno a che fare con la struttura di piazza Bagolino. Qualche giorno fa era stato il consigliere comunale di centrali per la Sicilia, Giacomo Sucameli, a sollevare dubbi sulla sicurezza del parcheggio sotterraneo ed a puntare il dito sugli impianti elettrici e sulla loro messa a norma. Il caotico traffico veicolare perde quindi ad Alcamo, chissà per quanto tempo, 130 posti auto nei pressi del polmone della cittadina. Restano funzionanti, nel centro storico, i parcheggi a raso della stessa piazza Bagolino e quello di piazza della repubblica. Ma in entrambi i casi  si tratta di strisce blu, quindi parcheggi sottoposti al pagamento di tariffa oraria.

L’ordinanza del comandante Fazio ha quindi disposto, durante la chiusura del parcheggio sotterraneo, la sospensione con effetto immediato del pagamento della tariffa. Insomma si potrà posteggiare liberamene tra via Madonna dell’Alto e via Federico II. Non è la prima volta che chiude il parcheggio interrato. Subito dopo l’insediamento della giunta Surdi i cancelli della struttura rimasero sbarrati per diversi mesi. Poi, nel marzo scorso, altra chiusura per il furto degli estintori.