Alcamo Marina, raffica di furti nelle abitazioni estive

“Ogni sera quando smettiamo di lavorare siamo costretti a caricare nei furgoni e nelle auto tutte le attrezzature da lavoro e portarcele ad Alcamo altrimenti il giorno dopo non troviamo niente”. Tale frase rappresenta quasi un coro unanime da parte degli operai che effettuano lavori di vario genere nelle abitazioni estive di Alcamo Marina.  La storia si ripete. Ogni anno durante il periodo invernale centinaia di abitazioni e ville vengono messe a soqquadro dai topi di appartamento che fanno razzia di tutto e in qualche caso provocano danni ingenti rispetto al materiale portato via. E di recente per rubare alcuni rubinetti nel bagno a primo piano di un’abitazione,  che si trova nella zona “Catena”, i ladri hanno provocato una fuoriuscita d’acqua dalle tubazioni che per oltre 24 ore ha allagato primo piano e pianterreno causando notevoli danni, si parla di oltre 30 mila euro, ai muri, mobili e suppellettili. Quando il proprietario,  avvertito da un vicino che si era recato per caso ad Alcamo Marina, ha trovato l’abitazione che sembrava una spugna che schizzava acqua. Non ha potuto fare altro che presentare denuncia ai carabinieri.  Alcamo Marina oltre 10 mila abitazioni. Una località che si estende da est ad ovest per oltre sette chilometri. Con decine di stradelle al buio. Con abitazioni sul lungomare e nelle colline. Impossibile, nonostante tutta la buona volontà delle forze dell’ordine, da controllare. Troppo esteso il territorio. Troppe le zone dove i ladri possono operare indisturbati. Di recente la polizia, durante una serie di controlli mirati, ha rinvenuto in una zona al buio un’auto piena di materiale rubato. C’era di tutto. Da fornelli elettrici a piatti e tanti utensili da cucina molto preferiti perché facilmente asportabili e che non occupano grandi spazi. Ma i ladri non si fermano di fronte alle difficoltà e gradiscono anche frigoriferi, lavastoviglie e lavatrici. Insomma viene portato via di tutto tra la rabbia e il rammarico dei derubati, impotenti dinanzi ad un fenomeno che crea grande allarme sociale.