Alcamo Marina, muore in spiaggia giovane “stenella”. Appartiene alla famiglia dei delfini

Un cucciolo di stenella, specie di cetaceo che appartiene alla famiglia dei delfini, è morto questa notte dopo essersi spiaggiato una decina di ore prima sull’arenile di Alcamo Marina, in zona Battigia. Ieri, intorno alle 21.30, i vigili del fuoco, la protezione civile, polizia municipale e volontari dell’associazione “Un’anima, mille zampe” si erano recati sul posto per cercare di rianimare l’esemplare, senza però ottenere grossi risultati.

Questa mattina poi, gli stessi vigili del fuoco, accompagnati anche dai carabinieri, hanno appurato che per il “delfinotto” non c’era più nulla da fare ed hanno proceduto a rimuovere la carcassa. L’appello di Gaspare Camarda, giovane coordinatore di “Un’anima, mille zampe” fotografa l’andamento dei fatti e quindi la possibilità che si sarebbe potuto fare di più. “Piuttosto che postare foto sui social che magari non sempre vengono visti da chi potrebbe intervenire – ha detto – sarebbe più importante che si contattassero le associazioni animaliste e la protezione civile anche sulle loro pagine facebook. In questa maniera l’animale si sarebbe potuto salvare”.

“Il mare del Golfo di Castellammare è sempre più ricco di delfini  e di cetacei della stessa famiglia – ha aggiunto Girolamo Culmone, esperto in tutela ambientale – che però raramente si spiaggiano. Ancora più raramente capita che muoiano sull’arenile. Se si fosse intervenuta prima forse la stenella, anche portata in un centro specializzato, si sarebbe potuta riprendere. L’esemplare morto ad Alcamo Marina era comunque un cucciolo, forse ancora in fase di allattamento, che per chissà quali ragioni avrà perduto la madre”.