Alcamo Marina e Castellammare. Tutto pronto per il servizio bagnini

Una spesa di 40 mila euro. Tanto costerà al Comune di Alcamo il servizio bagnini, che sarà prestato, come ormai avviene da 15 anni, dalla società nazionale di salvamento, sezioni di Alcamo e Castellammare, dirette da Ezio Vesco. Conto alla rovescia per un servizio importante considerato che la spiaggia di Alcamo Marina è frequentata da migliaia di persone ed essendo mare aperto occorre che i bagnanti siano prudenti. Quattro le postazioni fisse. Due in contrada Canalotto, una alla Catena e una in direzione dell’ex casello ferroviario. Ogni postazione composta da due bagnini, che hanno ottenuto il diploma dopo un corso, funzionerà dalle 9 alle 14 e dalle 14 alle 19. In dotazione anche un gommone e tutte le attrezzature necessarie per fronteggiare emergenze. Cioè in caso di rischio di annegamento. I bagnini alcamesi hanno già dimostrato, di avere professionalità e negli anni hanno salvato centinaia di persone. Ma quello che sta per partire ad Alcamo Marina è un servizio che non coprirà tutto il litorale. Resterà scoperta una zona molto frequentata che va dall’ex casello ferroviario sino alla Petrolgas. Il servizio sta per partire ad estate inoltrata e durerà sino all’otto settembre e cioè quando gli alcamesi iniziano a tornare in città. Da domani il via alla spiaggia Plaia di Castellammare il servizio bagnini, garantito dalla stessa Società diretta da Ezio Vesco. Costo del servizio trenta mila euro. Tre postazioni fisse e un gommone alla Plaia con due bagnini per i turni quotidiani e pomeridiani e relative attrezzature. Alla spiaggetta di Castellammare maggiore la garanzia di sicurezza per i bagnanti poiché i proprietari dei lidi debbono avere la disponibilità dei propri bagnini e relative attrezzature. Quindi alla Plaia sicurezza garantita al cento per cento. Non ci sarà il servizio per fare prendere un bagno ad Alcamo Marina e Castellammare ai disabili perché non si può garantire il distanziamento. A Balestrate tutto ancora fermo perché il bando del Comune è andato deserto due volte. L’amministrazione ha contattato alcune associazioni per affidare il servizio, che potrebbe partire alla fine della prossima settimana. Dimezzate le postazioni: da quattro a due troppo poche per la lunghezza della spiaggia prospicente un mare che nasconde tantissime insidie.