Alcamo-Maratona in consiglio, altra raffica di debiti fuori bilancio

Maratona da stasera in consiglio comunale ad Alcamo che ancora una volta si ritrova davanti una sfilza infinita di debiti fuori bilancio. Verrebbe da dire tanto per cambiare dal momento che oramai da anni l’assise civica si ritrova tra le mani innumerevoli casi del genere, tra soccombenze in tribunale e quasi sempre per sinistri stradali. E neanche a dirlo la seduta di stasera prevede proprio la trattazione di 4 debiti fuori bilancio  che hanno come unico tema quello di danni causati dalle cattive condizioni delle strade. In tutto si tratta di una manovra da quasi 16 mila euro di fondi da liquidare dal Comune per coprire i danni materiali e fisici a centauri, automobilisti e anche pedoni. L’attuale segretario generale del Comune, Vito Bonanno, ha segnalato spesso delle vere e proprie incongruenze, e la stessa cosa veniva fatta anche dal predecessore: non si evincerebbe infatti il motivo per cui si va in giudizio a fronte di una responsabilità conclamata che avrebbe suggerito un accordo diverso che evitasse la causa. Sempre nella seduta di stasera si parlerà anche di due interrogazioni: una sulle fornaci romane e su ciò che il Comune ha intenzione di fare per la valorizzazione di questo sito, l’altra invece per sapere se sono state ripristinate dall’amministrazione comunale le agevolazioni per la raccolta differenziata conferendo i rifiuti al Ccr, il centro di raccolta. Nella seduta poi del prossimo 14 dicembre, fissata sempre con inizio alle 18,30, ci saranno altri 6 punti all’ordine del giorno e in questo caso con la trattazione esclusivamente di altrettanti debiti fuori bilancio da riconoscere. Il Comune di Alcamo, e di conseguenza i suoi cittadini contribuenti, da troppo tempo continuano a scontare costi altissimi legati proprio ai danni causati dalle condizioni disastrate delle strade. Proprio ieri la nostra emittente con un servizio di Giuseppe Maniscalchi è tornata a parlare delle strade malconce di Alcamo, sia in centro storico che in periferia: pericoli che sono stati segnalati nelle vie Florio, Diaz, Santissimo Salvatore, e nel prolungamento del viale Europa sulla strada che porta in via per Pietralonga. Poi c’è anche da dire che sui debiti fuori bilancio non è che il Comune di Alcamo sia mai stato un fulmine nel riconoscerli, e questo a causa della lentezza dei suoi uffici. Dall’1 gennaio al 31 ottobre di quest’anno sono stati trattati 29 procedimenti e di questi soltanto 3 sono stati pagati entro i termini dei 120 giorni come impone la norma. Nel caso più fortunato il Comune ci ha messo 102 giorni a chiudere tutto, in quello peggiore addirittura 405 giorni, in pratica oltre un anno, una vera enormità. La media è stata di 260 giorni, quindi ci si impiega più del doppio. Un po’ meglio va sotto il profilo dei tempi di istruttoria delle proposte di riconoscimento dei debiti fuori bilancio: sui 29 casi sempre nei primi 10 mesi di quest’anno questa volta 10 sono stati portati a termine in tempi congrui ma comunque siamo sempre su numeri abbastanza critici.