Alcamo-Liceo coreutico, la Regione dice “no” all’istituto “Allmayer”

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Niente liceo coreutico ad Alcamo. Lo ha stabilito la Regione che non ha approvato, nel suo recente decreto, l’istituzione del nuovo indirizzo che era stato richiesto dall’istituto superiore “Vito Fazio Allmayer”, fresco negli ultimi anni oltretutto dell’attivazione di altri indirizzi come il liceo musicale. L’assessorato regionale alla Pubblica istruzione, nel decreto emanato, non fa comparire tra l’elenco degli indirizzi approvati quello di Alcamo che quindi viene respinto. “La città di Alcamo non ha ottenuto l’autorizzazione ad istituire il Liceo Coreutico – afferma amareggiato il dirigente scolastico dell’Allmayer, Vito Emilio Piccichè -. Da tre anni il nostro istituto aveva lavorato con serietà e concretezza per regalare ad Alcamo un altro sogno. Un vero peccato”. Si ferma quindi la crescita esponenziale di questa istituzione scolastica che ha riscoperto un vero e proprio boom di consensi tra i ragazzi specie negli ultimi anni. Da considerare che in oltre mezzo secolo di vita questo istituto è passato dagli iniziali 250 iscritti agli attuali 850. L’idea di volere istituire l’indirizzo coreutico nasceva dall’esigenza, a detta dello stesso dirigente scolastico, di caratterizzare la scuola quale Polo Didattico dei Linguaggi, ampliando le prospettive a partire dagli indirizzi “storici”, quali il Liceo delle Scienze Umane, anche nella sua articolazione Economico-sociale, e il Liceo Linguistico, che recentemente si sono arricchiti del Liceo Musicale. Il sogno era appunto quello di dedicarsi e specializzarsi ancor di più, quale istituzione educativa e culturale, attenta agli aspetti espressivi e comunicativi dell’uomo nella sua umanità. Il coreutico sarebbe stato in pratica un indirizzo che avrebbe completato quello musicale istituito due anni fa. Si tratta di indirizzi che hanno visto la luce attraverso la riforma Gelmini, entrata a pieno regime nell’anno scolastico 2014/2015. Il Liceo Coreutico sulla base della riforma, è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura. Il suo curriculum mira ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per acquisire, anche attraverso specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica. Per il momento, per Alcamo, questa opportunità resta chiusa in un cassetto.