Alcamo-L’Antiracket: “Presto incontri con gli studenti”

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Vincenzo Lucchese,  presidente dell’Associazione antiracket e antiusura di Alcamo, ha messo a punto il programma di massima per una campagna di sensibilizzazione finalizzata a combattere il racket del pizzo e quello dei  “cravattari”. Il programma prevede una serie di incontri con gli studenti e iniziative di solidarietà nei confronti di vittime dell’usura “che oggi continuano ad essere emarginati – dice Vincenzo Lucchese – per avere avuto il coraggio di denunciare squallidi personaggi che sono come i vampiri”. E le vittime degli usurai sarebbero in aumento in provincia di Trapani. Ciò emerge da un recente studio sui giocatori seriali che Grattano ma non capiscono che non vinceranno. Che perdono giornate davanti a video poker o ad guardare teleschermi per vedere i numeri che escono, che una volta su dieci milioni, coincidono con quelli del ludopatico. Apparentemente tutto è tranquillo ma decine di famiglie sono rovinate per il vizio di un congiunto, come emerge dagli studi del Sert di Alcamo. Per quanto riguarda il pizzo anche in questo campo sfruttato la mafia tutto è apparentemente tranquillo. Ciò significa potrebbe significare che la mafia è troppo forte e quindi si preferisce non denunciare. Anche su questo fronte l’Antiracket alcamese intende promuovere iniziative, già avviate lo scorso agosto con lo stand nella villa di piazza Bagolino durante le tre giornate di Alcart. Vincenzo Lucchese probabilmente tornerà a incontrare la settima  prossima il sindaco Domenico Surdi per cercare una soluzione al problema della sede, la cui mancanza non consente di lavorare e quindi programmare con serenità. Su questo problema da risolvere già Lucchese un paio di mei fa ha incontrato il primo cittadino alcamese.