Alcamo, la salvaguardia del verde pubblico

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Un gruppo di associazioni e cittadini di Alcamo ha inviato al sindaco, all’assessore all’ambiente, al dirigente dei servizi tecnici e alla competente commissione, una lettera per evidenziare lo stato in cui versa il verde pubblico alcamese e, in particolar modo, il parco suburbano “San Francesco”.

Nella missiva, MODi, il Movimento 5 Stelle, il circolo Segni Nuovi e il comitato SalviAmo il Bonifato, chiedono la riorganizzazione del parco sia per gli orari di apertura che per il ripristino di quanto già esistente nonché la sistemazione di ciò che era funzionante negli anni in cui è stato creato. Alcuni dei punti su cui si soffermano sono, ad esempio, l’apertura del parco durante il pomeriggio e nelle giornate di sabato e domenica, il posizionamento di cartelli indicativi nelle due entrate del parco, il ripristino dell’ingresso fruibile dai disabili, il ripristino del parco giochi per i bambini, i necessari interventi affinché il bagno pubblico torni ad essere accessibile, l’incremento dei contenitori per i rifiuti e la collocazione di rastrelliere per biciclette.

Le associazioni chiedono, inoltre, che sia rispettato il vigente regolamento del verde pubblico del Comune di Alcamo e che sia nuovamente emesso un avviso per la gestione delle aree destinate a verde pubblico da parte di privati e/o associazioni, già in precedenza emesso e ritirato in autotutela dal Comune di Alcamo.

Il gruppo annuncia infine, di riservarsi di avviare una raccolta firme e altre forme di protesta nel caso in cui la lettera non ricevesse adeguate risposte e adeguati segnali concreti da parte dell’ente comunale.