Alcamo, la “Quaresima per fannulloni” dedicata alla famiglia

ALCAMO – Sbarca anche ad Alcamo il libretto “Quaresima per fannulloni…alla scuola dei Santi”, un appuntamento ormai tradizionale che invita alla riflessione prima della Santa Pasqua, proponendo in itinerario quaresimale attraverso brevi meditazioni quotidiane. A presentare l’iniziativa l’alcamese Antonio Raspanti, oggi Vescovo di Acireale e moderatore della Confraternita Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che cura l’edizione italiana del volumetto. E’ oramai il quinto anno che l’alto prelato presenta questo volumetto proprio nella sua città. Quest’anno il tema affrontato è dedicato interamente alla famiglia a cui ogni giorno vengono date indicazioni su come affrontare i 40 giorni di Quaresima oramai alle porte.

Il volumetto potrà essere reperito ad Alcamo nelle chiese di San Paolo e San Giuseppe, oppure si potrà farne richiesta alla Confraternita della Madonna del Carmelo. Monsignor Raspanti è molto conosciuto non solo ad Alcamo ma praticamente ovunque per le sue forti prese di posizione pubbliche contro la mafia. Ancora memorabile il decreto che emanò nel 2013: per i mafiosi condannati in via definitiva, che non abbiano mostrato segni di pentimento, il funerale è vietato. Ora si sta facendo promotore proprio ad Acireale il prossimo 27 febbraio di un grande convegno di respiro nazionale sul tema dei beni confiscati alla mafia. Sarà messo in evidenza il problema dei tempi lunghi della giustizia e del rischio che le aziende sottoposte ad amministrazione giudiziaria falliscano puntualmente. Ad essere invitati per l’occasione magistrati, amministratori giudiziari, persino il ministro dell’Interno, avvocati, commercialisti e l’agenzia nazionale per i beni confiscati

Da tutti Monsignor Raspanti è visto come un uomo un po’ fuori dal contesto della chiesa per i suoi tantissimi messaggi lanciati contro la mafia e il malaffare in genere. Oggi però lui non si sente un pesce fuor d’acqua considerato un passato della chiesa che non è stato sempre di netta presa di distanza da Cosa nostra: