Alcamo. La Festa della Madonna al tempo del coronavirus

Un grande drappo rosso installato sulla facciata del Municipio con un quadro di Maria Santissima dei Miracoli, Patrona di Alcamo. Sotto il quadro gli emblemi della città. Luminarie davanti alla chiesa Madre e una serie di eventi per celebrare il 473esimo anniversario della festa della Madonna dei Miracoli. Programma chiaramente ridotto al minimo per rispettare le regole anti Covid 19. La devozione alla Madonna è grande negli alcamesi. Il programma della Festa si svolgerà nei giorni 19, 20 e 21 giugno, come da tradizione. Il prologo sarà un concerto in Chiesa Madre. Il 20 giugno annullata la “Calata” delle autorità ma è confermata la celebrazione dei Sacri Vespri al Santuario. Celebrazioni religiose il 21, ultimo giorno del festino e niente Processione. La celebrazione eucaristica si terrà nel pomeriggio sempre alla presenza dei rappresentati delle autorità e del vescovo. In queste giornate di festa la Banda musicale non potrà fare il giro per le vie cittadine, ma ci sarà lo scampanio dei sacri bronzi. Durante i tre giorni del festino promosse manifestazioni culturali: un evento web per bambini curato dalla Rete Territoriale Nati per Leggere la presentazione del libro “Pillole di Semplice Felicità” dell’autore Trovato Giusto all’Auditorium del Collegio dei Gesuiti. Le mostre “Storie” al Museo di Arte Contemporanea di Alcamo e ”La Voce dell’Arte” presso la Sala Rubino del Centro Congressi Marconi. In piazza Ciullo la giovane street artist realizzerà l’immagine di Maria Santissima dei Miracoli. Nelle sere del 20 e 21 giugno, al centro congressi Marconi, si terrà un concerto a cura della Consulta giovanile comunale e un concerto di musica Folk del gruppo musicale I Sicani. Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle norme in materia di contenimento del contagio da Covid-19. Intano domani 19 giugno alle 19,30 omaggio canora a Maria Santisssima dei Miracoli, chiesa Madre a cura dei cantori Mater Dei.