Alcamo. Istituto “Navarra”. Commemorazione delle vittime della mafia

Domani alle 12 nel Giardino delle vittime innocenti della mafia, che si trova all’interno della scuola Nino Navarra di Alcamo, studenti delle terze classi, tre per ciascuna, saranno i protagonisti di un momento per commemorare le vittime della mafia. La cerimonia in occasione della Giornata della memoria organizzata da Libera che quest’anno ha dedicato a Dante Alighieri, il sommo poeta per il quale il prossimo 25 marzo si terranno in tutta Italia manifestazioni a 700 anni dalla sua morte. Dall’ Inferno al Paradiso. Gli studenti declameranno 50 nomi di vittime della mafia tra le quali il giornalista  Mario Francese e l’alcamese Leonardo Renda. A portare avanti questa iniziativa è l’insegnante Francesca Senia, commissione educazione civica e legalità,  mentre la referente del progetto è Enza Riparia.

La scuola Navarra da diversi anni organizza la Settimana della legalità. Ma quest’anno il programma è stato ridimensionato a causa della pandemia del covid 19.  Ieri le terze classi della “ Navarra” hanno incontrato, tramite la piattaforma Meet, il professore e giornalista Marcello Contento di Libera e due volontarie dell’associazione fondata da Don Luigi Ciotti. Marcello Contento ha guidato il momento di riflessione affermando che: “Lo Stato siamo noi, ragazzi!”. Ripercorrendo le caratteristiche del fenomeno mafioso ieri e oggi.

Il dirigente scolastico Giacomo Raspanti, intervenuto nel dibattito, ha detto che: “La lotta alla mafia comincia da ogni gesto responsabile e rispettoso delle regole, dal fare correttamente e con dedizione e abnegazione il proprio lavoro”. Sono circa mille i nomi che ogni anno vengono letti dall’Associazione “Libera” e che si possono trovare sulla pagina internet della stessa. Sono i nomi delle vittime che  sono state dichiarate ufficialmente vittime della mafia.