Alcamo-In partenza la pulizia della spiaggia: giro di vite contro l’abbandono rifiuti

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Pulizia spiagge ad Alcamo marina in partenza: ultimi adempimenti del Comune per mettere in moto gli operatori del progetto di inclusione “Il volo” e i migranti ospiti del centro di accoglienza cittadino dello Sprar. Si affiancheranno ai pochi operai comunali reperiti per la pulizia giornaliera della spiaggia. Comincia quindi a decollare la stagione estiva ad Alcamo che ogni anno parte nei primi giorni di giugno, oggettivamente troppo tardi per un territorio il cui clima è già favorevole sin da aprile per attirare turisti e villeggianti. Già alcuni interventi di pulizia straordinaria sono stati effettuati, e si sono rivelati insufficienti, e da quest’anno ci sarà anche la novità nelle spiagge della presenza dei cani da salvataggio che affiancheranno i bagnini nelle varie postazioni. Alcamo marina è al centro di feroci polemiche per i ritardi non solo nell’avvio della pulizia ordinaria della spiaggia ma anche per la presenza di rifiuti nelle strade e per la scarsa manutenzione delle arterie. Le critiche non sono mancate in consiglio comunale.

 

“La pulizia ordinaria delle spiagge è in partenza – afferma il sindaco Domenico Surdi – ed effettivamente devo constatare che sulla litoranea si sta verificando un problema di abbandono incontrollato di rifiuti. Ho già dato input al comando della Polizia municipale di intensificare i controlli”. E dai rifiuti di Alcamo marina ai rifiuti di Alcamo città dove un intero quartiere è letteralmente in rivolta. Sono le decine di residenti della popolata via Pietro Lombardo (nella foto), stanchi di dovere subire lo spettacolo indecoroso dell’abbandono di rifiuti non solo domestici. Infatti proprio sotto il “Palazzo Telecom” ci sono non solo sacchetti di Rsu ma anche pezzi di mobilia, cassette di frutta e verdura, resti di sfabbricidi, alcune volte persino pneumatici esausti. I residenti hanno quindi deciso di autotassarsi per installare un sistema di videosorveglianza in modo da potere beccare gli autori e frenare dunque il fenomeno. Proposta che è stata formalizzata in consiglio comunale dove però si è richiesta la collaborazione del Comune sul piano burocratico.

 

Il sindaco si è detto disponibile alla collaborazione: “Mi metterò in contatto con gli uffici della Polizia municipale – ha evidenziato – per verificare la fattibilità di questa proposta. Chiaramente per poter mettere a sistema altre telecamere con l’attuale circuito del Comune devono essere acquistati determinati tipi di apparecchi omologati che consentano la visualizzazione delle immagini attraverso il comando dei caschi bianchi. Ci sarà anche da parte nostra un potenziamento di questo sistema di videosorveglianza ma nel contempo – conclude Surdi – lancio un appello ai cittadini affinchè collaborino e denuncino chi viene visto ad abbandonare rifiuti”.