Alcamo-In consiglio opposizione parla del rogo della D’Angelo e del piano pubblicità

In fermento l’attività consiliare dell’opposizione ad Alcamo tra interrogazioni e mozioni. Il consigliere comunale di Alcamo Giacomo Sucameli torna sul devastante incendio che ha distrutto la piattaforma di rifiuti differenziati D’Angelo di contrada Sasi-Vallenuccio e presenta un’interrogazione in cui si mostrano perplessità sulle risultanze delle indagini sulla qualità dell’aria che hanno evidenziato parametri entro la norma. Sucameli mette in dubbio anche l’operato del sindaco che con propria ordinanza ha prima consigliato di non uscire di casa e di non consumare prodotti ortofrutticolo locali salvo poi revocare tutto 48 ore dopo: “Com’è possibile – si legge nell’interrogazione – che a pochissime ore di distanza da quell’ordinanza si è avuto un totale ribaltamento di prospettiva? E’ stata fatta reale chiarezza sui rifiuti andati in fiamme? I tecnici dell’Arpa  si sono basati probabilmente su supposizioni e nozioni teoriche e non ha tenuto conto del reale danno ambientale”.

I gruppi consiliari di Abc e Alcamo Cambierà invece hanno ripresentato la mozione per impegnare il Comune a dare attuazione al piano pubblicitario e delle insegne dopo la bocciatura da parte del consiglio comunale un anno fa. I consiglieri comunali alcamesi impegnano l’amministrazione comunale ad approvare  un “Piano generale degli impianti Pubblicitari” per dare compiuta regolamentazione alla materia ad oggi inattuata. Si stima che il mancato gettito nelle casse del Comune sia superiore ogni anno a 200 mila euro