Alcamo: il Sindaco risponde all’On. Palmeri sul caso Ricupati

Il sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre, risponde alla nota stampa del 5 novembre dell’Onorevole Palmeri, con la quale il parlamentare regionale del M5S, in merito alla vicenda del segretario comunale condannato in primo grado per abuso di ufficio, dice che il parere dato dalla Regione rappresenta un quadro desolante della vicenda.

In merito il sindaco risponde che: “di desolante nella vicenda c’è soltanto una legge palesemente incostituzionale, un’idea che essa si interpreta secondo le convenienze, un ripetuto ignorare che la CIVIT di pareri ne ha espresso ben due e non uno come dice l’on. Palmeri e nel secondo dei quali, rinvia al ministero della funzione pubblica una corretta interpretazione della norma proprio per la specificità del caso. E’ un ripetuto ignorare, continua il Sindaco, che lo stesso ministero degli interni ha sospeso il procedimento verso Ricupati, con un’incapacità a comprendere come l’ultimo periodo del suddetto parere regionale contenga un’affermazione del tutto gratuita che nulla fornisce rispetto alla valutazione del fatto, se non squallido sarcasmo. In quanto alla frase “parvenza di legalità” rispetto alla vita amministrativa del comune di Alcamo usata dalla parlamentare, lo ritengo palesemente offensivo se non addirittura diffamatorio poiché volto ad una amministrazione che ha fatto della trasparenza motivo guida”.

Ritengo – conclude il primo cittadino – che in nessun parere ufficiale ad oggi in possesso del sindaco si evinca l’obbligo di rimuovere Ricupati; in quanto al danno erariale mi sfugge la sua costituzione, posto che se avessi sostituito il segretario ne avrei dovuto pagare comunque un altro!.