Alcamo, il sindaco risponde al comitato cittadino

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Il sindaco di Alcamo risponde punto per punto al documento presentato dal comitato cittadino “Il popolo alcamese si ribella”, con una lunga nota che si riporta integralmente qui di seguito:

 

“In merito a quanto emerso in queste settimane in relazione alla TARES (la nuova tassa imposta dallo Stato e applicata dai Comuni) e conseguente presa di posizione da parte di un comitato cittadino denominato “il popolo alcamese si ribella”, il Primo Cittadino, Sebastiano Bonventre, risponde puntualmente alle richieste dello stesso con il documento allegato.

Si specifica altresì che il Sindaco, incontrando i cittadini durante l’assemblea pubblica del 29 Dicembre u.s. si è già impegnato ad assumersi le responsabilità di competenza e, come si legge nel documento allegato, alle richieste del comitato si danno risposte articolate e precise, nel rispetto delle normative vigenti e al fine di garantire sempre migliori servizi per il cittadino.

 

GABINETTO SINDACO

 

DOCUMENTO PUNTUALE  DEL SINDACO SEBASTIANO BONVENTRE IN RISPOSTA ALLE PROPOSTE E RICHIESTE  PRESENTATE DA PARTE DEL COMITATO CITTADINO “IL POPOLO ALCAMESE SI RIBELLA”

 

Punto 1 – Per quanto riguarda, la TARES si è già provveduto al potenziamento dell’Ufficio Tributi con il trasferimento di diverse unità di personale e l’attivazione di sei sportelli di ricevimento; i controlli sui conteggi sono stati portati avanti registrando circa il 15% di inesattezze sui pressappoco 1200 contribuenti già ricevuti, il che non è poco e me ne scuso assumendomi ogni responsabilità. La situazione tuttavia, anche riguardo all’attesa dei cittadini, si avvia alla normalizzazione e nessuno pagherà un euro in più del dovuto; qualora ciò si dovesse verificare avverranno i relativi rimborsi.

Nel merito del potenziamento dell’ufficio tributi già comunicato alla città subito dopo l’assemblea del 29 Dicembre, anche la stampa e i media ne hanno dato notizia specificando come sia stato reso operativo un servizio di accoglienza e consulenza, su appuntamento, per il controllo delle rispettive pratiche già ricevute dai contribuenti ed è stato emesso un comunicato per chiarire le sigle presenti in bolletta.

 

Punto 2 – L’ulteriore dilazionamento rateale della TARES, dopo verifica normativa, non è purtroppo possibile, in quanto trattasi di imposta di competenza dell’anno 2013. Peraltro in altri Comuni le rate per il pagamento del tributo 2013 sono state già versate nel corso dell’anno. Si ribadisce come le tariffe qui applicate siano oggettivamente tra le più basse di Sicilia.

La Giunta ha approvato in ossequio a quanto concordato nella precedente assemblea  le linee di indirizzo per alleviare i costi della terza rata Tares alla popolazione con maggiori difficoltà economiche.

 

Punto 3 – Per l’IMU, l’eventuale riduzione delle aliquote può essere proposta solo per il 2014 considerando che il minore gettito va recuperato con altre entrate e/o riduzioni di spesa. L’agevolazione del comodato per la prima casa era previsto dallo Stato  solamente purtroppo per la seconda rata del 2013 dall’art. 2 bis del D.L. 102/2013 introdotto dalla legge di conversione approvata il 28/10/2013.

Per l’anno 2014, la legge di stabilità 2014 (L. 147/2013) non ha previsto tale possibilità ma ci attiveremo per trovare, come al solito insieme a voi,  le soluzioni più favorevoli ai cittadini.

Resta peraltro ancora da comprendere come lo Stato vorrà procedere con le tassazioni prossime che al di là delle rinnovate sigle non sono ancora state ben definite scaricando ipocritamente sui Sindaci, vittime e non complici di questo modo di procedere, risentimenti popolari;

 

Punto 4 – La proposta di stabilire il diritto alla percezione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali è rimessa all’autonomia del Consiglio Comunale su cui il Sindaco non ha alcuna potestà, così come la convocazione delle sedute consiliari.

Il presidente Scibilia comunque, con la sua sensibilità, si attiverà per eliminare ogni eventuale inefficienza.

 

Punto 5 – I consiglieri comunali non percepiscono mensilità ma soltanto un gettone di presenza.

Rispetto alla precedente legislatura i costi per il Consiglio sono già ridotti di circa un 25% e quelli per la Giunta di quasi il 50% e non solo in virtù della riduzione numerica degli Assessori (costo di circa 23.000 €. lordi a componente a fronte di un precedente 28.000). Questi ultimi peraltro per decisione del Sindaco verranno azzerati con la prossima Giunta, ed il ricavato cosituirà un fondo a sostegno ulteriore delle fasce più deboli.

Infatti il Sindaco in accordo con la coalizione, nel tentativo di rilanciare l’azione di Governo, ha dichiarato l’azzeramento politico della Giunta e manifestato la volontà che siano gli stessi attori dell’economia cittadina a scegliersi i propri rappresentanti per condurre insieme il percorso di crescita su programmi condivisi.

E per quanto riguarda la riduzione della spesa di costi non necessari, essa risulta essere già stata attuata dal Comune di Alcamo (la spesa corrente del 2012 rispetto al 2011 è stata ridotta di circa 3 milioni di euro) ed è già stato costituto il Centro unico di costo senza gravi ripercussioni sulla qualità complessiva dei servizi erogati, tutt’altro.

 

Punto 6 – Per quanto attiene la riorganizzazione del personale comunale l’Amministrazione sta procedendo con la riassegnazione dei vari servizi comunali in modo da rendere sempre più funzionali alle esigenze dei cittadini i servizi stessi.

Si rammenta come il rinnovo dei contratti dei precari in scadenza sia stato volutamente solo trimestrale proprio per verificare l’effettiva disponibilità di tale personale a svolgere solo mansioni utili per il funzionamento della macchina comunale, pena la non conferma.

E’ stato predisposto uno stringente piano delle performances dei dirigenti cosicchè le loro retribuzioni accessorie saranno dovute solo e se accompagnate da obiettive valutazioni di efficienza e produttività a partire da quelle relative all’anno 2013 e si è proceduto alla nomina dell’Organismo Indipendente della Valutazione.

 

Punto 7 – Per il contratto di raccolta dei rifiuti, il Comune di Alcamo facendo parte della SRR denominata Trapani Provincia Nord è obbligato al subentro con la ditta AIMERI che svolge il servizio, secondo una gara effettuata dall’ex ATO con scadenza 2016.

Tuttavia, alla luce del nuovo accordo sottoscritto il 9 Gennaio scorso, sarà possibile rivedere la modalità di raccolta e verranno rimesse in funzione le isole ecologiche per potenziare la raccolta differenziata. Al riguardo sono state già avviate le diffide per il ripristino appunto di esse e le  procedure per il controllo e monitoraggio dei ricavi derivanti dai materiali di recupero.

 

Punto- 8L’informatizzazione degli uffici comunali risulta già ad un buon livello di attuazione ma è stata data direttiva agli uffici per ridurre, fino ad abolire, la produzione di documenti cartacei, al fine di conseguire dei risparmi di spesa.

 

Punto 9 – Le riunioni del Consiglio comunale sono già trasmesse in diretta streaming e nell’androne del Palazzo di Città è presente una postazione multimediale dalla quale è possibile seguire le sedute del Consiglio.

 

Punto 10 – L’eventuale sistemazione definitiva della rete idrica per evitare carenze d’acqua ha dei costi esorbitanti (circa 7/8 milioni di euro) che non possono essere sostenuti a meno che non si ottenga un adeguato finanziamento ( su cui in ogni caso stiamo già lavorando ) anche in considerazione dei limiti di spesa previsti dal Patto di Stabilità. Tuttavia, è in fase di definizione, non oltre il 31 marzo per contratto, l’arrivo di 70l/secondo proveniente dall’acquedotto Montescuro che dovrebbe significativamente ridurre i disagi correnti.

Si ricorda come Alcamo non possieda sorgenti all’interno del proprio territorio e questo comporta complesse e lunghe procedure di convogliamento dell’acqua in città con reti particolarmente lunghe ed impianti di sollevamento dai costi onerosi.

Va rivisto pertanto l’intero sistema idrico una volta per tutte ma non mi si chieda di dover risolvere in 18 mesi quanto non fatto in un secolo! Se qualcuno lo sa fare subito batta un colpo e  faccia sapere come fare!

 

Punto 11l’Ufficio SUAP è già stato attivato nel rispetto della vigente normativa e si sta procedendo alla sua registrazione ufficiale al fine di garantirne il funzionamento ottimale in collaborazione con la Camera di Commercio.

 

Punto 12 – Per quanto riguarda il suolo pubblico, le tariffe, in confronto ad altri comuni della Provincia aventi caratteristiche simili al nostro, sono già più basse.

Tuttavia potrebbe effettuarsi un’ulteriore riduzione per le occupazioni relative alle attività edilizie e, nel contempo, adeguare eventualmente al rialzo le altre tipologie di occupazione.

 

Punto 13 – Per il P.R.G. l’Assessorato competente ha già concluso la fase partecipativa con le categorie professionali, sindacali e produttive per definire le linee guida e si proseguirà speditamente con l’iter successivo che è di competenza consiliare ed a cui sono state già trasmesse le istanze raccolte.

Ma si rimane disponibili ad una piena condivisione del percorso di sua definizione con i cittadini tutti in merito a questo strumento fondamentale di sviluppo.

 

Punto 14 – Le strutture comunali sono già in gran parte adeguate alle norme vigenti per quanto riguarda la sicurezza e gli impianti, sono in fase di risoluzione le rimanenti carenze. Per il risparmio energetico, sicuramente sarebbe utile procedere con le nuove tecnologie ed infatti si attende l’esito del ricorso sulla revoca dei finanziamenti regionali legati ad una gara di appalto del 2003 che in questo momento comunque ci vincola.

E’ una della maggiori criticità odierne ma la stiamo affrontando di petto una volta per tutte con i tempi purtroppo della Giustizia Italiana.

 

Punto 15 –  La proposta di rinuncia dei consiglieri comunali all’aumento del gettone di presenza relativa al rientro nel patto di stabilità è rimessa all’autonomia del Consiglio Comunale.

 

Punto 16 – Le commissioni consiliari, le cui sedute sono pubbliche, sono formate per legge solo dai consiglieri comunali. I rappresentanti delle associazioni cittadine possono far parte di eventuali consulte che potranno essere costituite per determinati argomenti ed ascoltate in merito.

Piena disponibilità immediata per quanto di mia competenza a procedere in tal senso.

 

Punto 17 – Sulla questione delle aree da destinare alla pubblicità, l’Ufficio competente sta provvedendo alla rivisitazione del Piano degli Impianti Pubblicitari. Le proposte di ulteriori miglioramenti al regolamento comunale sulla Pubblicità e al Piano saranno in ogni caso discusse con i cittadini attraverso le loro rappresentanze con un apposito tavolo tecnico da convocare a breve attraverso l’Assessorato di competenza.

 

Mi permetto ancora di ricordare come soltanto nell’ultima settimana siano stati affidati dal Comune lavori al netto dei ribassi per circa 15 mln di €., anche ad imprese locali, e come si sia definita una altra gara di appalto per ulteriori 5 mln. di €.

 

Se questo è il nulla, come da Voi scritto, sono orgoglioso di rappresentare il nulla.

Cordialmente

 

                                                                                                                                                                    Sebastiano  Bonventre                                                                                    

                                                                                                                                                         Sindaco della Città di Alcamo “