Alcamo-Il circo in città, è polemica: M5s contro il Comune

L’arrivo del circo ad Alcamo innesca la polemica. Ad accenderla il Movimento 5 Stelle che, anche se non in maniera diretta ed esplicita, chiama in causa il Comune accusandolo di non avere dato seguito ad un preciso regolamento che tutela gli animali. La questione è sempre la stessa, quella che da sempre vede gli animalisti contro le attività circensi e l’utilizzo in particolare degli animali per gli spettacoli: “Teniamo a ribadire – scrive in un comunicato il Movimento 5 stelle di Alcamo – la nostra contrarietà ad ogni tipo di esibizione circense in cui sono presenti animali: essi non vanno sottoposti ad esibizioni coattive con o senza scopo di lucro, a maggior ragione quando vengono tenuti in luoghi non conformi alla loro stazza e al loro habitat naturale. Questi spettacoli tendono ad umiliare e a considerare gli animali dei meri oggetti con cui divertirsi, ammesso che lo sfruttamento di animali si possa definire divertimento”. Ad Alcamo da qualche giorno è arrivato il circo Sandra Orfei installato in zona ,mercato tra le vie Calabria e La Rocca. Giovedì scorso il debutto con il primo spettacolo, oggi invece la chiusura con gli ultimi due spettacoli, quello pomeridiano e quello serale. Era da poco più di un anno che non si assisteva più a spettacoli circensi ad Alcamo: in realtà nel marzo del 2015 venne il circo di Rinaldo Orfei ma per ragioni burocratiche e tecniche, che in realtà almeno in via ufficiale non furono mai esplicitate, fu costretto ad andare via dopo tre giorni e senza avere fatto alcuno spettacolo. Non ricevette infatti l’autorizzazione da parte del commissariato di polizia e quindi alla fine non venne realizzato alcun evento nonostante le tende e tutta l’attrezzatura erano stati già montati. Ora il ritorno del circo nella cittadina alcamese che però viene accolto tra le polemiche. I grillini in particolare puntano il dito contro i Comune: “Per disincentivare la manifestazione di tali attività, già in declino per lo sdegno suscitato tra la maggior parte della gente, – si legge ancora nel comunicato – il MoVimento si oppone alla concessione di autorizzazioni di questo tipo su tutto il territorio comunale, come già sancisce l’articolo 16 del ‘regolamento comunale tutela degli animali’. No alla prigionia, no alla sofferenza, no allo sfruttamento di animali, sì al rispetto delle leggi”. “Qui gli animali sono rispettati e ci vogliono bene – replicano dalla direzione del circo -, noi per primi siamo appassionati di animali e grandi amanti. Per cui garantiamo il rispetto delle regole”.