Alcamo, il centrodestra si compatta per le comunali: intesa su coalizione e programma

La squadra alcamese del centrodestra è composta da nove giocatori: Forza Italia, Fratelli di Italia, Lega, Lista civica Siamo Alcamo, DC , Noi moderati, UDC, Lista civica Alba, Grande Sicilia. I rappresentati  di queste forze politiche, con la riunione di ieri, hanno iniziato a gettare le basi in vista delle prossime elezioni comunali di Alcamo.  L’obiettivo per aspirare a conquistare il Comune passa dalla “volontà di presentarsi uniti per offrire alla città di Alcamo un progetto serio, credibile e condiviso”. Unità è la parola d’ordine forse forti dell’esperienza di cinque anni fa quando il centrodestra marciò per ordine sparso con clamorosa marcia indietro dopo avere presentato all’Hotel Centrale un candidato sindaco, bruciato in pochi giorni. E proprio sul candidato sindaco si gioca la credibilità della coalizione del centrodestra dove Forza Italia punta su Franco D’Angelo e non intenderebbe fare passi indietro. C’è chi vede in una donna, avvocato già nell’agone politico, un primo cittadino competente. Se vicende giudiziarie non avessero coinvolto Totò Cuffaro in pole position per la candidatura a sindaco ci sarebbe stato Francesco Regina. Ancora è prematuro fare previsioni e nel corso dell’incontro è stato deciso “che il prossimo 25 ottobre si terrà una manifestazione pubblica del centrodestra, durante la quale saranno presentati ufficialmente la coalizione e il programma elettorale. L’obiettivo è costruire un progetto amministrativo capace di rispondere alle esigenze della città, fondato su competenza, partecipazione e una visione concreta per il futuro di Alcamo”, scrive in una nota il centrodestra.

“La coalizione rivolge, inoltre, un invito a tutte le realtà civiche, associative e politiche che condividono i valori di centrodestra e che desiderano contribuire a un progetto di cambiamento e di rilancio della città. Il percorso resta aperto a quanti vorranno avvicinarsi e dare il proprio apporto per costruire insieme un futuro migliore per Alcamo.
L ’unità del centrodestra rappresenta il punto di partenza di un cammino che guarda con fiducia alle prossime sfide amministrative, con l’obiettivo di mettere al centro gli interessi della comunità e lo sviluppo della città di Alcamo” conclude la nota. Gioco di squadra da mettere a punto con mister l’assessore regionale alcamese Mimmo Turano (Lega)  la cui posizione è importante per la vittoria di un sindaco di centrodestra. Cinque anni fa Turano è  stato determinante per l’elezione del sindaco. E a sfidare Turano per la corsa all’Ars ci sarà il sindaco uscente Domenico Surdi (M5S) così come Caterina Camarda di ControCorrente. Sicuramente compariranno altri candidati alcamesi. Sul fronte elezioni si registra la presa di posizione del medico Rosari Lipari che nelle precedenti comunali presentò  la lista Con Alcamo nel cuore ma non venne eletto. “Tale lista dice Rosario Lipari allo stato attuale non ha espresso alcun orientamento di voto né alcuna indicazione ufficiale”.  Lipari invita “ non utilizzare il nome della lista o farle attribuire prese di posizione senza il mio preventivo consenso”. Ci sarà anche la lista Vannacci con Giuseppe Parrino, che ha lasciato Fratelli d’Italia con i quali era da tempo in rotta di collisione. Si muove anche il Pd praticamente assente negli ultimi 4 anni e in cerca di riscatto. Pd e altri partiti del centrosinistra lavorano per il campo largo, oggi più un camposanto perchè la Schlein e Conte sono distanti anni luce sulla politica estera. Giuseppe Conte è sfacciatamente  filo Putin, il  dittatore sanguinario che ha innescato la guerra contro l’Ucraina che continua a provocare morte e distruzione.  Questa situazione avrà riflessi in periferia? Il  centrosinistra ha individuato una figura  alcamese di alto prestigio per la candidatura sindaco. “Con lui vinciamo” dicono in coro. Intanto per il medico Filippo Pirrone, candidato sindaco, salgono attenzione e consensi. Presenterà almeno tre liste.