Ieri sera nella Cattedrale “San Lorenzo” in occasione della solennità della Madonna di Trapani, patrona della Diocesi, il Vescovo Pietro Maria Fragnelli ha annunciato alcune novità e appuntamenti importanti per la vita della Diocesi di Trapani. “Ci sorprende scoprire ogni giorno di più quanti sono i luoghi, le città, le cappelle che hanno una immagine della Madonna di Trapani. Non solo Tunisi col porto de la Goulette o Casablanca nella parrocchia di Cristo Re. Ci sono sorprese in tutta la Sicilia, in Italia e nel Mediterraneo” ha detto il vescovo. La prima novità riguarda l’istituzione, per la prima volta in Diocesi, del ministero del catechista. “Si tratta di laici di profonda fede, già attivamente impegnati nelle nostre comunità, che riceveranno un mandato specifico per curare la catechesi, accompagnare il cammino di fede dei ragazzi e degli adulti e coordinare altre figure laicali nell’evangelizzazione”. Ad Alcamo da anni operano catechisti in gran numero in tutte le chiese.Il vescovo ha annunciato che il rito di istituzione si terrà il prossimo 20settembre, durante l’assemblea diocesana. I quattro laici che riceveranno questo mandato sono: Giovanni Quartana (Parrocchia S. Paolo, Casa Santa Erice), Francesca Messina (Parrocchia Anime Sante, Alcamo), Roberto Marcantonio (Rinnovamento nello Spirito),Caterina Vesco (Parrocchie S. Anna e S. Francesco di Paola, Alcamo).
A seguito di un’iniziativa popolare di Castellammare del Golfo è stato decretato dal vescovo che il titolo di Civitas Mariae attribuito in passato alla città di Custonaci, venga attribuito ai Comuni di: Alcamo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Erice, Trapani.
Annunciati cambiamenti nell’assetto pastorale delle parrocchie e novità negli uffici diocesani. Ha affidato “alla Madonna di Trapani il comune desiderio di fidarci e affidarci al Figlio suo, nostro redentore e pastore. Aggiungo che sono in via di definizione altri incarichi specie per sacerdoti provenienti da Madagascar, Tanzania o Istituti religiosi”.
Al via alcuni avvicendamenti che interesseranno parrocchie e santuari della Diocesi. Don Giuseppe Bruccoleri è nominato parroco delle parrocchie Matrice-Santuario Maria Santissima del Soccorso, Santa Rita e Santissimo Crocifisso di Castellammare del Golfo. Don Roberto D’Aleo è nominato parroco delle parrocchie di Calatafimi-Segesta. Don Vincenzo Basiricò parroco della parrocchia San Michele Arcangelo in Erice Casa Santa. Don Salvo Morghese parroco della parrocchia San Giovanni Battista a Trapani. Don Christian Collica prende il posto di padre Mario Gatto che ha compiuto 90 anni e diventa parroco in solido della parrocchia San Paolo in Erice Casa Santa. Don Antonino Castelli amministratore parrocchiale della parrocchia San Pietro a Trapani e rettore delle chiese annesse. Don Giovanni D’Angelo rettore del Santuario della Madonna dei Miracoli di Alcamo. Mons. Benedetto Cottone diventa rettore emerito. A Crocci e Chiesanuova le parrocchie vengono affidate a mons. Gaspare Gruppuso, che assume l’incarico di amministratore parrocchiale. A Trapani nelle parrocchie Sacro Cuore di Gesù e Maria SS. Ausiliatrice diventa vicario parrocchiale don Andrea Lombardo. Ad Alcamo nella parrocchia S. Maria di Gesù arrivano fra’ Davide Pintabona e fra’ Gabriele Di Gregorio al posto di fra’ Rufino Di Giorgi e fra’ Salvatore Lo Greco. Alcuni avvicendamenti riguardano anche la Curia Vescovile.
Mons. Fragnelli ha nominato un secondo vicecancelliere vescovile. Per la prima volta nella storia della Diocesi si tratta di una donna laica, l’avvocatessa Susanna Catalano. Nella Cancelleria vescovile come addetto arriva anche mons. Gaspare Gruppuso. Don Alberto Giardina, impegnato come Direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale e Sottosegretario della Conferenza episcopale italiana, lascia l’Ufficio Liturgico Diocesano: prendono il suo posto come direttore Don Antonino Castelli e come vicedirettore Don Christian Collica. Il vescovo ha anche nominato don Antonello Scano nuovo direttore dell’ufficio missionario che sarà collaborato da Rabat da don Maurizio Piacentino che si trova in Marocco da un anno come prete fidei donum.
Per la Pastorale Giovanile don Antonino Catalano assume l’incarico di condirettore, affiancando don Giuseppe Grignano che è stato nominato responsabile regionale della Pastorale Giovanile. Don Antonino Catalano continua a guidare ad nutum episcopi l’Ufficio Diocesano per l’Insegnamento per la religione Cattolica. Erasmo Miceli, già dirigente scolastico collabora come consulente giuridico. Il vescovo ha ringraziato la dott.ssa Silvia Fonte per il suo servizio nell’ufficio missionario e la professoressa Cettina Giannone per la collaborazione all’Ufficio diocesano per l’insegnamento della Religione Cattolica.






