Alcamo-Gibellina, riparte il ciclismo. 171 al via, vince agrigentino

171 partenti per il ritorno del ciclismo amatoriale dopo il lungo stop causato dalla pandemia. Entusiasmo per una gara, la Alcamo – Gibellina e ritorno, che è stata più volte, in passato, organizzata dalle varie sigle di enti di promozione sportiva e dall’Udace. Stavolta la manifestazione sportiva, che ha ricevuto il saluto del sindaco Domenico Surdi, è stata organizzata da Daniele Calvaruso per conto della sezione ciclismo dell’ASI. Il raduno e la registrazione in via Kennedy, poi il giro non competitivo per la città di Alcamo e quindi la firma del foglio di partenza e il via, sulla statale 119, nei pressi dell’abbeveratoio di contrada Costa-Canapè. Nessun intoppo e nessun incidente.

L’organizzazione ha funzionato anche grazie all’impiego, lungo il percorso, del gruppo Motostaffette di Sicilia, lo stesso che ha accompagnato il Giro d’Italia lo scorso anno.  In due sono arrivati al traguardo praticamente appaiati. L’agrigentino Domenico Avallone, vincitore, e Antonio Borrelli di Cava dè Tirreni. Quest’ultimo, per ben due volte, si è laureato campione mondiale UCI. Terzo il palermitano Matteo Salute. Primo degli alcamesi Salvatore Longo giunto sesto, davanti al calatafimese Isidoro Morsellino. Fra le donne è invece arrivata davanti tutte Daniela Rita Passantino, degli Amci della Bici Cinisi/Terrasini davanti all’alcamese Marianna La Colla, già nota quest’ultima per alcuni recenti e prestigiosi risultati nel triathlon.

In territorio alcamese, da sempre vocato al ciclismo amatoriale, non si correva in bicicletta da oltre due anni da quando si era disputata un’altra edizione della Alcamo-Gibellina-Alcamo. Da diverso tempo, invece, non si disputano più le gare cittadine. La più partecipata era quella che si correva in occasione della Festa d San Giuseppe Lavoratore con partenza e arrivo nei pressi dell’omonima parrocchia che sorge in zona Balatelle.