Alcamo: furti e vandalismo a Capodanno

Il passaggio dal vecchio al nuovo anno non è stato indolore per Alcamo. Vandalismo e furti si sono verificati in centro storico ai danni di beni pubblici e anche di attività commerciali. Fortunatamente nessun incidente invece si è verificato sul piano degli infortuni dallo scoppio di petardi. All’ospedale cittadino non si è registrato alcun ricovero da bruciature dovute ai giochi pirici. Nessuna denuncia quindi è pervenuta ai centralini di polizia e carabinieri di Alcamo in tutto il territorio di giurisdizione. In provincia un solo caso, accaduto a Trapani ai danni di un bambino di 12 anni che ha riportato ustioni alla mano e al volto per lo scoppio di un petardo. E’ successo in via Rodolico. Il ragazzino è stato ricoverato in ospedale, con una prognosi di dieci giorni. Non sono invece mancati gli atti di vandalismo ed i furti. In Corso VI aprile sono stati presi di mira due negozi di abbigliamento. Ad avere la peggio “Blocco 31” dove sono state sfondate le vetrine che si affacciano in via Fratelli Sant’Anna. Sono stati praticati due fori da dove sono state portate via diverse paia di scarpe esposte. Il titolare ha già presentato denuncia ai carabinieri. Altro danneggiamento è accaduto ai danni di Stock House: in questo caso pare non sia stato rubato nulla. Ad essere danneggiate due grandi vetrine e una piccola invece completamente mandati in frantumi. I carabinieri hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in zona. Saranno visionate a strettissimo giro di posta  con l’intento di risalire agli autori del raid. Molto probabilmente si tratta della stessa persona. Purtroppo non c’è alcuna testimonianza. Nessuno ha visto o sentito nulla nonostante la zona sia molto centrale e stracolma di abitazioni, motivo per cui le indagini in qualche modo si complicano. Da furti di piccolo spessore si passa al vandalismo. La notte di Capodanno è stata teatro di diversi raid. E’ stata anzitutto danneggiata la porta d’ingresso in vetro della biblioteca comunale che si trova nell’atrio del palazzo dei Gesuiti. A fare le spese di questi folli gesti anche l’arredo urbano che era stato installato dal Comune lungo tutto il corso VI aprile, da Porta Palermo sino a piazza Ciullo. Ad essere state divelte due panchine, realizzate in legno compensato. arredo che era stato installato per abbellire il centro storico ma soprattutto per impedire alle auto di posteggiarsi, nell’ambito di un piano di riordino del traffico cittadino in questo periodo di festività natalizie. Già questa mattina gli operai del Comune erano al lavoro per rimuovere gli arredi dal momento che si è conclusa la fase sperimentale del nuovo piano traffico, quindi si torna a posteggiare anche nel cosiddetto “corso stretto”. Resta l’amaro in bocca ancora una volta per questi continui episodi vandalici che si registrano i sovente in città e che in particolare riguardano da vicino beni pubblici. Da ricordare i continui raid alla scuola materna Collodi, colpita per ben 6 volte e più volte chiusa. Una escalation di episodi criminali che finiscono per danneggiare l’immagine di un’intera collettività.