Partinico: Furti autoparco, si pensa alla videosorveglianza

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Una ventina di furti nell’arco degli ultimi tre anni, quattro arresti, danni per decine di migliaia di euro. Tutto questo accade attorno all’autoparco di via Ungaretti dell’Ato rifiuti Palermo 1, l’ente in via di liquidazione che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani in città. Il commissario straordinario dell’ente, Maurizio Norrito, ha deciso di mettere fine alla raffica di furti che hanno riguardato in questi anni la struttura di ricovero dei mezzi della società d’ambito. A breve arriverà infatti la videosorveglianza all’interno e all’esterno dei locali. Proprio in questi giorni si è completata la procedura della gara con la relativa scadenza dei termini ed a stretto giro di posta saranno esaminate tutte le istanze delle ditte partecipanti con contestuale eventuale aggiudicazione dell’appalto. Infatti l’Ato non ha ancora sciolto le riserve, dovrà infatti valutare quale sarà l’entità dei costi da doversi sobbarcare. Sta di fatto che quella della videosorveglianza sembra oramai essere l’unica alternativa per arrestare questa escalation di danni. Impressionante il numero di furti che ha riguardato l’autoparco: tra denunce a carabinieri e polizia si contano tra il 2011 e il 2013 una ventina di raid, per un totale di 15 mila litri di gasolio portati via. Per non parlare dei danni agli uffici, in alcuni casi anche vandalizzati, e ai mezzi stessi a cui spesso e volentieri sono stati asportati batterie e altri pezzi di carrozzeria. Incisiva la risposta delle forze dell’ordine: soltanto nel 2013 i carabinieri hanno arrestato, in due distinte operazioni, tre persone ritenute autori dei furti. Nel 2011 vi fu un altro arresto. Eppure l’inasprimento dei controlli non è bastato ad attutire il fenomeno dei raid ai danni dell’autoparco. Tra l’altro questi furti hanno spesso finito per mettere in ginocchio il servizio di raccolta dei rifiuti, rallentato se non addirittura bloccato per mancanza di benzina ai mezzi con conseguenti disagi all’intera città. Il problema della microcriminalità resta comunque abbastanza diffuso in tutto il territorio. Tanto che presto arriveranno telecamere di videosorveglianza in gran parte del territorio. Il Comune sta procedendo all’aggiudicazione di un appalto infatti per l’installazione di 34 telecamere da attivare in una ventina di punti sensibili della città. Un progetto finanziato nell’ambito del Pon Sicurezza e che è costato 350 mila euro. Le postazioni saranno mobili e potranno essere spostate in base alle necessità. Fra i punti individuati nel progetto le telecamere saranno installate presso l’ex Arena Lo Baido, in piazza Duomo, corso dei Mille, nelle ville storiche ed ancora nei siti in cui insistono beni culturali di pregio. Il progetto è stato preliminarmente messo a punto da Mauro Lo Baido, consulente per la programmazione strategica del sindaco.