Alcamo-Fine della sperimentazione, l’acqua torna ogni tre giorni

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Salgono a tre giorni i turni di erogazione idrica ad Alcamo. L’abbassamento delle falde delle sorgenti Mirto e Dammusi ha imposto questa dilatazione dell’erogazione per evitare problemi soprattutto nelle zone più alte della città dove serve maggior pressione e dunque anche un numero di ore di erogazione giornaliera consistente.

“Abbiamo registrato un abbassamento dei livelli delle sorgenti che da 65 litri al secondo oggi ne garantiscono 52 o 53 – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Russo -. Dunque ad oggi, con l’acqua proveniente dalla sorgente di Montescuro, c’è una dotazione complessiva di circa 105-110 litri che ci garantisce la possibilità di poter serenamente erogare l’acqua ogni tre giorni”.

Nelle ultime settimane le frequenti piogge che avevano aiutato molto Mirto e Dammusi a “rifocillarsi”, addirittura riuscendo più che a raddoppiare la portata rispetto a qualche mese fa, avevano spinto amministrazione comunale e ufficio Acquedotto a introdurre la sperimentazione della turnazione a giorni alterni proprio per via di questa grande abbondanza di acqua:

“Per l’appunto si trattava di una sperimentazione e dunque di una prova limitata nel tempo – ci tiene a precisare Russo -. La decisione di arrivare a tre giorni nasce dal fatto che preferiamo garantire una distribuzione di acqua più equa e per un maggior numero di ore. I quartieri più in alto, come quelli di Sant’Anna, in caso di ridotto numero di ore di erogazione per ragioni logistiche hanno difficoltà ad approvvigionarsi. In questo modo invece garantiamo acqua per più ore nel corso del turno di distribuzione con la certezza che tutti i quartieri possano beneficiarne”.

La nuova turnazione prevede per oggi l’erogazione nelle zone di piazza Ciullo, cimiteri, contrada Vitusi, e nelle vie Amendola, Francesco Crispi, Platania e Pia Opera Pastore; domani invece acqua al mattino nelle zone delle vie Jenner, Santoro, Vittorio Veneto Ovest (collegati alla Via Imperiale), Monte Bonifato, Narici, Senatore Francesco Parrino, Kennedy, Calabria e viale Europa Sud; nel pomeriggio invece acqua a Sant’Anna bassa; infine venerdì l’erogazione avverrà in mattinata in Piano Santa Maria, e nelle vie Fusinato, Maria del Riposo Lato Ovest, Santissimo Salvatore, Vittorio Veneto Lato Est, Maria del Riposo Alta e Marrocco Alta, nel pomeriggio invece toccherà alla zona di via Cossentino.

“Quando avremo poi l’acqua proveniente dalla sorgente di Cannizzaro, dove sono in corso i lavori di ripristino ed efficientamento – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici – allora si potrà nuovamente valutare se tornare ai turni a giorni alterni”. La consegna dei lavori di quest’opera pubblica è prevista tra maggio e giugno e si prevede di poter ricevere da questa sorgente almeno 25 litri di acqua al secondo.