Alcamo-Festa della Madonna, corteo medievale: fatto il programma

 

La rievocazione storica di Fernando Vega, il nobile che fece costruire il santuario dedicato a Maria Santissima dei Miracoli, patrona della città di Alcamo, è l’evento forse più importante e coinvolgente assieme alla processione della statua della Madonna (21 giugno), che si svolgerà durante il festivo: precisamente lunedì 19 giugno. L’associazione dei cavalieri del castello dei conti di Modica, che ha varato la spettacolare manifestazione, ha predisposto il programma. Si inizia sabato 17 giugno alle 17,30 con l’apertura dell’antico villaggio presso la fontana araba del quartiere di san Vituzzo da dove partirà la sfilata con tamburi per le vie Salita Santuario, piazza Libertà via Madonna dell’Alto Mare, vie Fratelli Varvaro, Villareale, Quintino Sella, Raffaello e ritorno alla fontana araba. Il corteo storico, Ferdinando Vega, composto da quasi 200 persone, la metà delle quali provenienti da Castelbuono con cavalieri, dame falconieri, sbandieratori, musici,  e carro trionfale, per le vie di Alcamo lunedì 19 giugno con partenza alle 17,30 da piazza Castello e al passaggio da in piazza Ciullo la rievocazione storica del ritrovamento del quadro della Madonna trovato in prossimità del luogo dove oggi sorge il santuario, meta di continui pellegrinaggi da parte degli alcamesi. Dal 17 al 21 giugno la mostra Festa, cavalli, città. Si tratta della seconda edizione di un evento inventato nel 1996 dal senatore Ludovico Corrao. Nell’atrio del Palazzo Pastore di corso VI Aprile, ore 17-24 per le visite, foto attrezzi, finimenti, carri e carrozze, usi e costumi della città di Alcamo. La mostra è stata curata da Giuseppe Renda, che con Vincenzo La Colla e Giuseppe Lombardo, assieme agli altri soci dei Cavalieri del castello dei conti di Modica si stanno prodigando affinché la rievocazione storica entri nella tradizione del popolo alcamese. Luminarie, concerti, solenni cerimonie religiose, la processione, i giochi di artificio caratterizzano il festino. Tra le iniziative del Comune presso il Castello dei Conti di Modica, spettacolo con l’opera dei pupi. Nel programma sono previste visite guidate lungo l’itinerario Mariano e artistico della città. E ancora la calata delle autorità al santuario, artisti di strada, intrattenimento, giochi e laboratori per bambini, letture animate presso la Biblioteca civica, street food, teatro, momenti musicali, concerti, mercato multietnico, proiezioni cinematografiche, mostra mercato della creatività artigianale, esibizioni di band emergenti, musei aperti, presentazione di libri, tra cui quello su Ludovico Corrao, rivisitato ed edito  da Ernesto Di Lorenzo, e incontri culturali sul tema del culto mariano e dei canti popolari. E sul palco di piazza Ciullo, il tradizionale concerto con la famosa cantante Nada, attrice e scrittrice che si fece conoscere dal pubblico nel 1969 con la canzone “Ma che freddo fa”. Ha partecipato a sette  edizioni del Festival di Sanremo e a nove edizioni del Festivalbar. Ha pubblicato 23 album ed oggi è una cantante impegnata. Vincitrice di decine di premi di recente, marzo scorso, a Nada  è stato conferito il Premio Amnesty Italia.