Alcamo-Emergenza idrica, nuova tegola: restano turni infiniti

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ALCAMO – Restano a 7-8 giorni i turni di erogazione idrica ad Alcamo. Un’altra tegola si abbatte sul già martoriato servizio in città: si è infatti registrata l’interruzione della fornitura idrica da parte di Siciliacque che gestisce l’erogazione dalla sorgente di Montescuro Ovest. Sono in corso di esecuzione i lavori di collegamento di un nuovo tratto di condotta lungo l’acquedotto del dissalatore di Trapani, nell’ambito di un progetto di riqualificazione del nuovo acquedotto Montescuro Ovest. “A causa di questi lavori – fanno sapere dal Settore Servizi tecnici-ufficio acquedotto del Comune – la fornitura idrica proveniente da Montescuro subirà oggi un’interruzione e sarà ripristinata domani”. Proprio per questi nuovi inconvenienti in questo momento non è possibile dal municipio programmare la turnazione dell’intera settimana. Motivo per cui non sono state ancora stabilite le giornate di erogazione nelle varie zone della città. Si prolunga quindi questa situazione di crisi assoluta, con le autobotti di privati che oramai da giorni impazzano in lungo e in largo per la città per riempire le cisterne vuote di abitazioni e condomini. Sembrava che a breve dovesse rientrare l’emergenza dopo la riparazione della pompa di sollevamento della sorgente di Cannizzaro la scorsa settimana, e il conseguente ripristino dell’erogazione di 45 litri di acqua al secondo, ed invece questo nuovo intoppo sta prolungando l’agonia di una città assetata e con i rubinetti praticamente a secco. Per questa prolungata crisi nei giorni scorsi è stato chiesto da alcuni consiglieri comunali l’intervento immediato della Protezione civile per accelerare le riparazioni delle condutture e delle pompe di sollevamento. Un appello rivolto anche al prefetto. A Cannizzaro è stata la scarsa manutenzione ad avere probabilmente mandato in tilt le pompe di sollevamento. Da tale sorgente arrivano ad Alcamo 45 litri di acqua al secondo. Sorgenti quasi dimenticate dopo l’accordo per ricevere l’acqua di Montescuro, le cui condutture non godono però di buona salute. Costo da marzo a dicembre per Montescuro 650 mila euro, ma fino ad oggi non si è visto alcun beneficio tranne quello che presto sarà aumentata la tassa tanto per cambiare. Fino al 2014 il servizio idrico complessivamente è costato 2 milioni e mezzo di euro. Da quest’anno oltre 3 milioni e cento, ma è sempre emergenza.