Alcamo, Elezioni comunali. Boom di adesioni al progetto di “VIA”

Seicento firme di adesione al movimento “VIA”, Valori, Impegno, Azione, che ha varato il documento politico-programmatico per le elezioni comunali che si terranno ad Alcamo nel maggio del prossimo anno. Un boom di sottoscrizioni dove sono rappresentati tutti i settori: dall’operaio al commerciante, dall’insegnante all’imprenditore agricolo, dal sindacalista ai medici, avvocati, infermieri, studenti a liberi professionisti. Il movimento ispirato dall’ex senatore Nino Papania sta facendo il pieno ad Alcamo e non solo. “Via” è rappresentato in tutti e 24 i Comuni del Trapanese e politicamente è vicino all’alleanza che sostiene il governo Musumeci. Particolarmente attivo a Marsala dove si vota per le comunali e appoggerà la candidatura a sindaco di Massimo Grillo con tre liste. “VIA” ad Alcamo ha già pronte due liste ed una terza è in fase di completamento. Coordinatore provinciale pro tempore è l’alcamese Anglo Rocca, che capeggerà una lista ad Alcamo. Ma presto ad Alcamo sarà ufficializzato il coordinamento composto da dieci persone per la gestione collegiale del Movimento “aperto al dialogo e ad alleanze”. In tutti i partiti e movimenti la scelta più difficile è quella di trovare un candidato unico per la sindacatura senza la quale il M5S partirà in vantaggio con la riproposizione, che appare scontata, dell’uscente Domenico Surdi. “Restiamo sorpresi dalla qualità e dalla quantità delle adesioni al documento per Alcamo che il Movimento VÌA- dice Angelo Rocca. Sapevamo di stare facendo un buon lavoro, ma non immaginavamo una risposta così netta da parte di così tante categorie che hanno fin da subito sostenuto il nostro progetto per la Città. Siamo aperti al dialogo ed al confronto con quanti vorranno insieme a noi incamminarsi verso le prossime elezioni amministrative di Alcamo alle quali il Movimento VÌA si articolerà in più liste civiche a sostegno di un candidato sindaco, pensiamo, ampiamente condiviso e non necessariamente da noi individuato, tenendo conto comunque che il Movimento VÌA ha già tra le sue fila alcune personalità pronte a dare la propria disponibilità alla candidatura a Sindaco di Alcamo”. Nel documento programmatico individuati quattro settori ritenuti prioritari, Cultura rendendo “parte attiva di questi percorsi che non siano legati solo a piccoli o sporadici eventi ma che possano essere presenti durante tutto l’anno”. Sociale. “Bisognerà ripartire dalle iniziative socio-assistenziali per garantire sostegno alle fasce deboli”. Territorio e infrastrutture “da rilanciare perché con l’amministrazione cinque stelle Alcamo è tornata sempre più indietro”. Agricoltura. “riattivare i percorsi economici e culturali che possano promuovere le nostre eccellenze ricominciando dalla progettualità e promozione del brand Alcamo.