Alcamo-Domenico Surdi eletto sindaco, plebiscito alle urne: 3 su 4 lo votano

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Ballottaggio senza storia ad Alcamo, un pò come in realtà in tanti si aspettavano per via di un clima che spirava forte verso il Movimento 5 Stelle. Il nuovo sindaco della città è Domenico Surdi, 33 anni, avvocato, che ad urne chiuse (scrutinate 41 su 41, dati della prefettura di Trapani) ha conquistato ben 17.648 voti pari al 74,88 per cento. Al suo sfidante, Sebastiano Dara, anche lui avvocato, 49 anni, esponente di Abc, sono andate 5.934 preferenze pari al 25,13 per cento. E’ stata grande festa al quartier generale dei pentastellati di viale Italia dove a sostenere Surdi c’erano anche i big: l’europarlamentare Ignazio Corrao, la deputata regionale Valentina Palmeri e il senatore Vincenzo Santangelo. “Questo consenso così ampio – afferma Surdi – è anche motivo di grande responsabilità per noi. La prima cosa che farò non appena mi insedierò sarà quella di conoscere tutti i dipendenti e i precari. Voglio vedere da vicino la macchina burocratica e il suo funzionamento per potere capir sin da subito dove e come intervenire a garanzia della collettività”. La festa si è poi spostata in piazza Ciullo (nella foto), cuore pulsante della città, dove Surdi dal palco montato proprio di fronte al palazzo di città ha voluto ringraziare i cittadini: “Faremo quello che la gente si aspetta da noi – chiosa Corrao – e cioè rispettare rigorosamente le leggi e rendere trasparente al massimo il palazzo di città”. Delusione ma al tempo stesso assoluta serenità invece in casa Abc, al comitato di corso dei Mille. Dara sorride consapevole di avere dato il massimo: “Cosa abbia convinto la città a dare questo grande consenso al Movimento 5 Stelle non lo so – evidenzia – sta di fatto che il risultato va accettato ed è lampante. Abbiamo provato ad entrare nel merito dei programmi e dei progetti ma questo non è bastato agli alcamesi”. A chi invece pensa alla “grande ammucchiata” in consiglio comunale, essendo Abc e Movimento 5 Stelle molto affini nel modo di intendere l’attività politico-amministrativa, il riconfermato consigliere degli ‘abbiccini’ Mauro Ruisi stoppa tutti: “Dobbiamo entrare nel merito delle cose – precisa -. Valuteremo punto per punto, nessuna posizione sarà precostituita”.