Alcamo-Discariche di eternit, al via piano di bonifica

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Via 2 tonnellate e mezzo di amianto per le strade. L’operazione massiccia di bonifica partirà a breve ad Alcamo dopo l’assegnazione dell’appalto da parte del Comune ad una ditta di Partinico. Ad essere tolti dalle strade saranno qualcosa come 25 mila chili di questo materiale altamente pericoloso per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Da considerare che questo è il quarto giro di vite organizzato dal Comune alcamese nell’arco degli ultimi due anni: ad essere stati impegnati quasi 150 mila euro complessivamente in questo lasso di tempo. Un’iniziativa necessaria se si considera le devastanti potenzialità dell’amianto: infatti le polveri contenenti fibre d’amianto, se respirate, possono causare gravi patologie, l’asbestosi per importanti esposizioni, tumori della pleura e il carcinoma polmonare. Una fibra di amianto è mille e 300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell’aria non sia pericolosa: un’esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta esponenzialmente le probabilità di contrarle. Le precedenti task force ad Alcamo sono state portate avanti utilizzando somme impegnate extra-budget rispetto al capitolo inerente la raccolta rifiuti, per bonificare proprio le discariche abusive. Se non tutte almeno alcune tra quelle più pericolose. In passato prioritariamente si è intervenuto nella discarica segnalata in via Giovanni Verga, in prossimità dell’accesso alla palestra comunale, dove sono stati abbandonati pericolosissimi recipienti in eternit, in via Pietro Lombardo, dove sono stati abbandonati non solo rifiuti pericolosi ma anche ingombranti, come materassi, scaldabagni ed altro ancora. La presa di posizione del Comune scaturisce a seguito delle diverse segnalazioni relative all’abbandono di rifiuti contenenti amianto sul territorio comunale: “L’abbandono di questi rifiuti – è stato sottolineato in più relazioni dal Settore Ambiente – desta non poche preoccupazioni nella cittadinanza, perché in alcuni casi si tratta di rifiuti vicini a scuole, uffici o abitazioni”. Secondo gli stessi uffici è opportuno intervenire tempestivamente per la rimozione dell’eternit e di tutti gli altri rifiuti della stessa tipologia abbandonati sul territorio comunale. Interventi del genere sono stati gestiti nel recente passato tramite l’Ato Trapani “Terra dei Fenici” spa in liquidazione come servizio aggiuntivo a quelli base offerti dal soggetto gestore della raccolta dei rifiuti. Il Comune ha preferito agire in autonomia per accelerare i tempi di intervento.