Alcamo, da lunedì i ticket. “Chiesto anche dai commercianti” dice Campo, “Vergogna” ribatte Melodia

Da sinistra Campo e Melodia

Con la fuoriuscita dalla fase acuta dell’emergenza e con l’avvio verso la normalità molti comuni siciliani stanno provando a rimettere in campo certe regole e relativi tributi. Un po’ dappertutto da lunedì prossimo ritorneranno in vigore le strisce blu. Parcheggi a pagamento che però rimarranno ancora liberi e gratuiti in alcune cittadine. Ad Alcamo, da lunedì prossimo primo di giugno l’assessore alla Mobilità Sostenibile, Giuseppe Campo, ha disposto la riattivazione degli stalli dei parcheggi a pagamento. Partirà quindi nuovamente il controllo affidato agli Ausiliari del Traffico e ai Vigili Urbani.

“Nel corso 6 aprile e nelle strade principali, – spiega l’assessore – è ritornato il caos  con le lamentele degli esercenti. Sono stati proprio molti commercianti a lamentare che non c’è più ricambio delle autovetture parcheggiate che rimangono ferme negli stessi posti per giornate intere. Far ripartire i parcheggi a pagamenti serve proprio a questo e non a fare casa – ha concluso Giuseppe Campo”. Durissimo e di segno totalmente opposto, invece, il commento di Massimo Melodia, segretario cittadino di CentrAli per la Sicilia e stretto collaboratore dell’ex sindaco Giacomo Scala. “È una vergogna senza fine – scrive Melodia. – Mentre i commercianti della città tentano un lento ritorno alla normalità, il Movimento 5 stelle con il suo assessore Campo mettono in atto l’ennesima batosta economica”.

Secondo il gruppo politico, a livello provinciale al fianco di Italia Viva,  i parcheggi a pagamento a partire dal primo giugno rappresentano un provvedimento inopportuno perché lontano dalla realtà di ciò che vivono la città ed i cittadini. “Il 2021 è vicino, per fortuna. Ai commercianti e ai cittadini – conclude Massimo Melodia – va tutta la solidarietà del movimento politico CentrAli per la Sicilia. Volevano essere messi alla prova – conclude sarcastico l’ex assessore -. Questo è il risultato”.