Alcamo: crisi politica, partono le consultazioni

Da domani al via le consultazioni politiche, da giovedì inizierà il tour anche con le categoria professionali, dell’associazionismo e sindacali ed entro al metà di questo mese di febbraio si chiude per la nomina della nuova giunta. Parola del sindaco Sebastiano Bonventre che in questo week-end appena trascorso ha avuto una full immersion con la forze politiche locali di maggioranza proprio per stringere sui tempi del superamento dell’attuale crisi politico-amministrativa che si trascina oramai da un mese abbondante. Ma i tempi non saranno poi così stretti: “Conto di chiudere tutto e di nominare il nuovo esecutivo entro la metà del mese” preannuncia il primo cittadino. Quindi si preannunciano altre due settimane di agonia per l’attuale squadra assessoriale che appare demotivata e sempre più distaccata dal sindaco al punto che qualcuno avrebbe già paventato l’ipotesi di dimettersi. Tra questi lo aveva fatto Gianluca Abbinanti anche se poi ha desistito dall’intento. Rispetto al cronoprogramma che è stato stabilito da Bonventre lo stesso Abbinanti si dice soddisfatto: “Il sindaco – scrive attraverso i social network – ha calendarizzato una serie di incontri questa settimana con parti sociali, rappresentanti degli albi professionali, categorie produttive e forze politiche per definire un programma di breve scadenza. L’obiettivo è arrivare alla composizione della nuova giunta. Questo avevo chiesto e questo ha fatto”. Il sindaco conferma: “Domani si parte con la consultazione delle forze politiche – sostiene -, giovedì quindi incontrerò professionisti nel campo dell’urbanistica”. Bonventre ci tiene a sottolineare che questa lunga crisi non gli mette addosso alcun timore. Gli attuali assessori in carica godono della sua stima e fiducia anche se continua a ritenere necessario un rilancio

Il primo cittadino precisa che non è escluso che ci saranno delle riconferme: i papabili sono proprio Abbinanti e il vicesindaco Gino Paglino ma lo stesso non conferma: “Non abbiamo fatto alcun ragionamento sino ad oggi sui nomi. In questa fase si sta soltanto parlando di programmai da porre in essere aggredendo i problemi e le emergenza della città. Tutti i nomi che sono saltati fuori da indiscrezioni giornalistiche sino ad oggi sono soltanto cose campate in aria e nulla di più”. Era circolata anche la notizia che, su pressione delle attuali forze di maggioranza, il sindaco avrebbe fatto marcia indietro sull’intenzione di azzerare il suo stipendio e quello della giunta che verrà ma lo stesso Bonventre smentisce: “Assolutamente nessun passo indietro – commenta -, anzi lo ribadisco che sarà così. Lo stabiliremo per quanto tempo saranno congelati questi stipendi. Resto convinto dell’idea che chi fa l’amministratore deve farlo a costo zero per la città, per spirito di sacrificio e non per lo stipendio. Chi non vuole fare l’assessore a queste condizioni di certo non è costretto a ricoprire tale incarico. Posso dire che già tanta gente – conclude – si è fatta avanti per fare parte di questa giunta a costo zero”.

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