Alcamo-Conferito premio al Procuratore nazionale antimafia

Un cerimonia che si colloca tra gli eventi più importanti nella città di Alcamo. La cerimonia, ieri sera, al centro congressi Marconi dove è stato conferito il Premio internazionale per la cultura “Vissi d’arte, Città di Alcamo” a Franco Roberti, Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Si tratta della 16^ edizione di un premio, già assegnato a personalità della cultura, politica, sport, teatro, moda, Forze dell’ordine, organizzato dall’Associazione amici della musica, presieduta da Francesco Bambina, che col suo staff, rappresenta una vera e propria risorsa per la città di Alcamo. A consegnare il premio, dopo il saluto di benvenuto, è stato il commissario comunale Giovanni Arnone mentre Francesco Bambina ha letto le motivazioni del premio a Franco Roberti che dall’agosto di tre anni fa ricopre la carica di Procuratore nazionale antimafia. “Per i rilevanti meriti acquisiti – è scritto nelle motivazioni – nella Sua intensa e ampia esperienza di Magistrato, unanimemente riconosciuta. Per la Sua sensibilità umana e professionale ma anche per la sua spiccata e amorevole perizia nel dirigere e coordinare le forze dello Stato che a lui fanno riferimento”. La sua intensa attività – è scritto ancora nelle motivazioni – ha favorito l’implementazione della lotta al terrorismo e alla criminalità mafiosa, ma anche la cultura della legalità con la significativa capacità di trasmettere ai giovani interesse e passione per la ricerca della verità riponendo in loro grandi aspettative per il futuro”. Franco Roberti, dopo aver parlato della sua passione per la lirica, ha puntato il suo intervento, dopo i ringraziamenti, sul rispetto della legalità. Parlato delle sue esperienze nei frequenti incontri con i giovani. Citato la frase del giudice Giovanni Falcone sul fenomeno mafioso che come tutte le cose che iniziano avrà una fine. Della separazione dei poteri tra politica e magistratura, argomento questo di grande attualità, affermando che “al centro deve esserci la questione morale che è un nodo da affrontare e superare perché altrimenti tutti gli sforzi che facciamo e che fanno le istituzioni sembreranno essere vani”. Franco Roberti è entrato in magistratura nel 1975 e grazie alla sua capacità, legata a doti umane da tutti riconosciute, ha via via salito i vari gradini sino ad arrivare a ricoprire l’attuale carica. Si è occupato di reati contro la pubblica amministrazione e di criminalità sia essa di stampo mafiosa che terroristica continuando quotidianamente con impegno e competenza a portare avanti indagini e inchieste sempre per perseguire l’ obiettivo di stroncare le varie forme di reati e procedere nella direzione del rispetto della legalità. Autorità militari, civili e religiose hanno presenziato alla cerimonia tra i quali il prefetto, il questore e i comandanti provinciali dei carabinieri e guardia di finanza. Il magistrato Dino Petralia, Presente il comandante generale dei carabinieri di Sicilia. Il comandante della compagnia carabinieri di Alcamo, il dirigente del commissariato e il comandante della Tenenza della Guardia di finanza. Il parroco della chiesa Madre, l’assessore regionale Baldo Gucciardi, il vice presidente dell’Ars Giuseppe Lupo, il commissario Arnone, il presidente Scibilia e il sindaco di Salemi. La cerimonia è stata caratterizzata anche dall’applaudito concerto dell’Iris ensamble, voce percussioni e pianoforte a otto mani del conservatorio “Antonino Scontrino” di Trapani. L’Iris ensable, composto da 12 giovani musicisti, è nato dall’unione della classe Musica da camera per pianoforte a quattro mani e due pianoforti del maestro Franco Foderà e quella di strumenti a percussione del maestro Andrea Muratore. Francesco Bambina ha dato appuntamento al prossimo due ottobre per il concerto conclusivo di premiazione del Concorso internazionale per cantanti lirici “Città di Alcamo” che ha visto sfilare sul palcoscenico del teatro “Cielo” cantanti provenienti da tutte le parti del mondo e prestigiosi presidenti di giuria.