Alcamo-Comune, assestamento di bilancio: lettera ai dirigenti

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Una nota inviata a tutti i dirigenti del Comune di Alcamo allo scopo di fornire informazioni utili per  l’approvazione dell’assestamento del bilancio. Un attento studio per verificare tutti i capitoli del bilancio alle voce entrate e uscite. Un assestamento di bilancio che dovrà approvare il consiglio comunale, dove l’amministrazione non ha problemi di numeri potendo contare sulla maggioranza di 14 pentastellati. Una corsa contro il tempo perché il Comune entro agosto dovrà reperire i fondi da versare a Siciliacque, che da quasi tre anni incassa 69 centesimi a metro cubo. Entro agosto il Comune di Alcamo esaurirà i ben 800 mila euro, messi in bilancio per pagare Siciliaacque. Necessario e urgente  trovare altre somme altrimenti si rischia di non vedere più uscire una goccia dai rubinetti della case degli alcamesi, che sopportano con cristiana rassegnazione da quasi cento anni questo supplizio. E intanto ai misteri dell’acqua si aggiunge quello dell’appalto di Cannizzaro dalle cui sorgenti si perdono litri e litri di acqua di sorgente. Ma è mai possibile che è trascorso quasi un anno e ancora i lavori non iniziano quando invece dovrebbero avere il carattere dell’assoluta priorità in una città come quella di Alcamo dove da sempre si registrano disagi?  Lamentele della gente solo con i cronisti. In cento anni non si è verificata mai alcuna azione di protesta. Uno sciopero per esempio in piazza tanto che sorge legittimo un interrogativo: ma ad Alcamo manca davvero l’acqua? “Paga e taci” sembra il motto coniato dagli alcamesi. Paga la bolletta. Fai tutta la trafila burocratica e attendi l’autobotte privata con costi raddoppiati. Che fosse necessario un regolamento non ci piove. Ma in casi di emergenza, d’accordo con la prefettura e fatti tutti i dovuti controlli, perché il Comune non requisisce i pozzi per le forniture non potabili ? Forniture dei privati da decenni. La requisizione dei pozzi alleggerirebbe il prelievo al Bottino e quindi ci sarebbe più acqua da mettere nella rete idrica per le forniture agli alcamesi. Qualche interrogazione del Pd. Qualche dibattito in consiglio comunale. Così si affronta e non si risolve il secolare problema dell’approvvigionamento  d’acqua ad Alcamo. Ad aggravare la situazione la siccità che ha fatto scendere il livello delle sorgenti con allarmi lanciati in tutta Italia. In Sicilia gli invasi sono quasi a secco e sono necessarie misure straordinarie per le forniture idriche, mentre le campagne diventano sempre più aride con danni gravissimi per l’agricoltura.