Alcamo-Cibo e tumori, domani se ne parla al “Marconi”

Cosa mangiare in assoluta sicurezza, come aiutarsi per evitare i rischi del cancro? A queste e altre domande risponderanno domani, sabato 14 novembre, medici ed esperti a confronto al centro Congressi Marconi di Alcamo. A partire dalle 16,30 si confronteranno su un tema attualissimo, quello cioè legato all’alimentazione e ai rischi di contrarre un tumore. In questi giorni si fa un gran parlare di consumo di carne associato a presunti rischi di patologie tumorali e anche questa sarà una questione che verrà affrontata. L’iniziativa è dell’associazione “Amici della salute” che organizza il decimo convegno dal titolo emblematico “Mangiar bene per vivere meglio, a tavola contro il cancro”. A prescindere da cosa si mangia l’associazione consiglia anzitutto una cosa che poi è un po’ una formula universale.
A relazionare illustri medici come Liborio Di Cristina, responsabile del reparto di Oncologia medica dell’ospedale di Castelvetrano, e Francesco Lo Sardo, responsabile di Senologia chirurgica alla casa di cura “La Maddalena” di Palermo. A seguire ci saranno anche gli interventi della biologa nutrizionista Ildegarda Campisi del reparto di Oncologia medica dell’ospedale Civico di Palermo e del dirigente medico di Dietologia del Sant’Antonio Abate di Trapani Giuseppe Vinci. Un convegno che si svilupperà attorno al punto focale che è quello che scegliere un cibo sano non è solo questione di grassi e calorie: è ormai certo che l’alimentazione è legata alla salute e che almeno un terzo dei casi di tumore, secondo gli studi condotti in tutto il mondo dal World Cancer Research Fund, potrebbe essere evitato se solo si mangiasse correttamente. Il cancro cresce e si sviluppa anche grazie all’ambiente che lo circonda, cioè il nostro organismo. Un ambiente con molti fattori infiammatori liberi favorisce la crescita della cellula tumorale rispetto a quella sana. Per questo è importante portare in tavola cibi che riducono l’infiammazione, limitando quelli che invece la promuovono. Questi i consigli dell’associazione Amici della salute che da anni oramai opera sul territorio e assiste i malati anche terminali di cancro.