Alcamo-Chiesa del Collegio, chiusura a tempo indeterminato

Si prevedono tempi molto lunghi e pertanto la chiesa del Collegio di Alcamo probabilmente è destinata a rimanere chiusa a tempo indeterminato. Nello scorso mese di maggio è stata predisposta la relazione descrittiva degli interventi, che deve fare il Demanio essendo il proprietario dell’immobile. Lo stesso Ente statale avrebbe detto alla curia di eseguirli loro spese. Ma poiché l’immenso edificio di piazza Ciullo è di proprietà del Demanio è questo l’unico Ente competente ad effettuare i lavori di manutenzione. Intanto la situazione resta stagnante e la chiusura, avvenuta lo scorso mese di febbraio per la caduta di calcinacci in via Mazzini è destinata a protrarsi, salvo un miracolo. Tutto sta andando avanti molto lentamente tanto che allo stato attuale è difficile potere stabilire quando la chiesa di piazza Ciullo potrà essere riaperta al culto. Il rettore padre Vito Filippi prega e attende fiducioso gli interventi da parte del Demanio civile di Palermo. A conclusione del sopralluogo effettuato a maggio da quattro tecnici sarebbe emerso che sono necessari circa 400 mila euro per seguire i lavori di manutenzione. Non ci sarebbero comunque particolari  problemi di staticità e gli interventi riguardano anche la cupola, che ha appesantito la chiesa, e che venne realizzata alla fine degli anni cinquanta.  Già i quattro tecnici inviati dal Demanio dello Stato, sotto la direzione di un ingegnere dello stesso ufficio, hanno eseguito una serie di controlli e carotaggi in tutta la chiesa del Collegio di Alcamo, per mettere a punto gli interventi di manutenzione allo scopo di potere riaprire il tempio che sorge in piazza Ciullo. Ma per la riapertura sembra che i tempi saranno molto lunghi poiché bisogna trovare i fondi. I tecnici hanno effettuato una serie di buchi in alcune pareti e un sopralluogo lungo la grande cupola che ha caricato di un peso enorme  buona parte dell’antica chiesa i cui lavori per la realizzazione iniziarono nel 1684. I fedeli sperano di potere tornare a frequentare la chiesa del Collegio per le funzioni religiose, oggi celebrate presso la chiesa della Sacra famiglia dal rettore padre Vito Filippi. Nella chiesa del Collegio, fino ad una quindicina di anni fa operarono i gesuiti, che hanno formato diverse generazioni di giovani studenti alcamesi, che poi hanno occupato importanti posti di lavoro. Alcuni anni fa per mancanza di sacerdoti i gesuiti rimasti andarono via.