Alcamo-Caos tassa rifiuti, tra mancati recapiti e bollette duplicate

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La scadenza della prima rata è fissata per lunedì prossimo, 17 ottobre. In realtà figura il 16 ottobre ma essendo domenica, quindi giorno di chiusura degli uffici comunali, tutto slitta al primo giorno utile successivo di apertura. Ma il problema non sta certamente qui per ciò che concerne la Tari, la tassa sui rifiuti solidi urbani. Di fatto molti alcamesi non hanno ancora ricevuto il bollettino per il pagamento. Altri contribuenti addirittura si sono ritrovati invece con ben due lettere fotocopia ed il relativo contenuto con le modalità di pagamento e la cifra da corrispondere. Insomma, in un modo o in un altro questa tassa sulla spazzatura ad Alcamo è destinata sempre a far parlare di sè. Due anni fa per i suoi importi “pazzi”, lo scorso anno e adesso nuovamente per l’invio ritardato delle cartelle. A molti alcamesi l’obolo da pagare verrà sicuramente recapitato oltre la scadenza stabilita dal Comune per corrispondere la prima rata. L’assessore ai Tributi e vicesindaco, Roberto Scurto, tranquillizza tutti: “Se si pagherà la rata con qualche giorno di ritardo – afferma – posso assicurare che non ci saranno assolutamente more o interessi da applicare. Siamo a conoscenza di questi ritardi mentre l’azienda Postel di Poste Italiane ci aveva assicurato che non ci sarebbero stati. Proprio per questo motivo stiamo valutando se procedere nei suoi confronti”. Un problema che era già accaduto lo scorso anno e che aveva creato non poco subbuglio tra i contribuenti, impauriti dalle tagliole delle more e degli interessi. Anche per questo motivo è stato attivato un apposito ufficio, al piano terra del palazzo di vetro, che sarà aperto il lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18, e il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13. “Qui – aggiunge Scurto – sarà possibile chiedere il duplicato della bolletta della Tari nel caso in cui non fosse stata recapitata a casa. Il consiglio che mi sento di dare ai cittadini è di attendere la prossima settimana e se la cartella non dovesse essere stata ancora recapitata di recarsi all’ufficio. C’è anche la possibilità di contattare l’ufficio Tributi telefonicamente e farsi inviare tutto via mail, rimanendo quindi comodamente a casa ed evitando quindi code allo sportello”. In molti hanno già fatto questa richiesta che l’ufficio ha esaudito inviando tutto telematicamente. Una vera novità per il Comune di Alcamo che quindi ha modernizzato, almeno in parte, la sua macchina burocratica. “Abbiamo ricontattato la ditta che sta smistando le lettere con la tassa sui rifiuti – aggiunge Scurto – che ci ha assicurato che oramai tutto è in consegna. Quindi non dovrebbero esserci ulteriori grandi ritardi. A quanto pare il problema è stato che a qualche contribuente sarebbero arrivati dei duplicati per effetto di alcuni errori”.