Alcamo, cantieri di lavoro: le graduatorie

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Pubblicate presso l’Albo Pretorio del Comune le graduatorie provvisorie, per ogni categoria prevista, dei soggetti da ammettere ai programmi di lavoro – degli istituendi Cantieri di Servizio finalizzati ad integrare o ampliare i servizi comunali e allo stesso tempo, mitigare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale derivanti dalla carenza di opportunità occupazionali. Le graduatorie resteranno affisse fino al 06/12/2013, termine entro il quale i soggetti interessati potranno rivolgersi per informazioni o chiarimenti relativi alle graduatorie, presso gli Uffici ex Camera di Commercio, in via Padre Pino Puglisi (Palazzo di Vetro) e presentare, nei successivi 10 giorni dalla data di pubblicazione, la documentazione relativa ad osservazioni o richieste di rettifica, presso l’Ufficio Protocollo del Comune, utilizzando il modulo rilasciato dagli stessi uffici. Decorso il termine ed effettuate le eventuali rettifiche in accoglimento delle osservazioni o richieste di correzione pervenute, le graduatorie diverranno definitive; ovviamente la posizione di ogni soggetto che ha presentato istanza potrebbe subire delle variazioni. Le graduatorie sono consultabili anche sul sito del Comune all’indirizzo: www.comune.alcamo.tp.it alla voce Albo Pretorio on line o presso l’Ufficio U.R.P. Sui soggetti ammessi ai Cantieri di Servizi, sottolinea il comune, saranno eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite nella domanda di partecipazione con riferimento sia alla situazione economica che a quella familiare, incrociando i dati con quelli degli enti erogatori di prestazioni previdenziali ed assistenziali e degli uffici del Ministero delle Finanze. L’amministrazione comunale, nel settembre scorso, ha approvato la delibera per la richiesta di finanziamento alla Regione necessario all’avvio di 13 cantieri di lavoro, che riguardano sia Servizi Sociali, che i Servizi Tecnici, e che coinvolgeranno, se finanziati, un totale di 250 soggetti che lavoreranno per tre mesi, con un impegno orario pro-capite di 80 ore mensili. I posti disponibili saranno assegnati: nella misura del 50% ai giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni; del 20% alla fascia compresa tra i 37 e i 50 anni; un ulteriore 20% agli ultracinquantenni; il 5% ai soggetti immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro o per ricongiunzione familiare; un altro 5% ai soggetti portatori di handicap, riconosciuti dalla commissione sanitaria.