Alcamo-Bufera sul circo, sindaco denunciato per “abuso d’ufficio”

Una denuncia alla Procura di Trapani per “abuso d’ufficio” e “omissioni d’atti d’ufficio”. A presentarla nei confronti del sindaco di Alcamo, Domenico Surdi (nella foto), il presidente del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali Onlus, Enrico Rizzi per la vicenda legata alle autorizzazioni date per lo svolgimento del circo in zona Mercato, nel cuore di un popolato quartiere. Si preannuncia all’orizzonte quindi una vera e propria battaglia legale tra le parti. Il primo cittadino è confortato però dalle rassicurazioni arrivate dal comando di polizia municipale, al contrario il noto animalista parla di iter autorizzativo illegittimo e carente. Rizzi aveva già diffidato venerdì scorso il sindaco di Alcamo sollecitando l’immediata rimozione del circo perché, a suo dire, non sarebbero state rispettate le norme di sicurezza e quelle inerenti alla sfera autorizzativa per l’appunto. Il presidente del Noita ha chiesto alla magistratura di accertare eventuali responsabilità di altri soggetti che potrebbero risultare coinvolti. “Il primo cittadino – sostiene Rizzi – forse è convinto di essere a casa sua ma gli ricordo che amministra una città con precisi doveri istituzionali e precise responsabilità.  Ha autorizzato l’attendamento senza che si fosse mai riunita la Commissione di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli, fatto gravissimo. Le sue responsabilità sono evidenti visto che il sindaco è riconosciuto quale massima autorità sanitaria locale, di pubblica sicurezza e responsabile del benessere degli animali sul proprio territorio”. Secondo quanto appurato, e confermato anche dal comandante della polizia municipale, non si sarebbe effettivamente riunita la commissione pubblici spettacoli. Secondo il capo dei caschi bianchi, Giuseppe Fazio, tutto però è stato fatto in regola in quanto la commissione non ha l’obbligo di riunirsi per deliberare su uno spettacolo da organizzare in una zona dove in precedenza era già stata data analoga autorizzazione. Ed effettivamente già lo scorso anno sempre in zona Mercato si è installato un altro circo. Una vera baraonda ha travolto Surdi su questa storia del circo. Infatti prima dell’intervento degli animalisti anche la politica si era fatta viva accusando l’amministrazione di avere autorizzato un evento che invece in campagna elettorale era stato assicurato che sarebbe stato bandito. Sotto questo aspetto il sindaco ha ribattuto che al momento c’è un regolamento comunale che prevede questo tipo di eventi e che se prima non si modifica il testo non si può rigettare l’istanza autorizzativa delle attività circensi. Rizzi ribadisce che il circo installato in zona Mercato è pericoloso perché troppo vicino alle abitazioni: “Il circo è attendato ad appena 2 metri dalle case – evidenzia – e il sindaco ha il compito di prevenire e contrastare il degrado socio-sanitario altrimenti si incorre in reati contemplati dal codice penale”. Al contrario il comandante di polizia municipale ha assicurato che esistono tutte le autorizzazioni del caso: non solo quelle di competenza del commissariato e di occupazione di suolo pubblico del Comune ma anche quelle sanitarie dell’Asp di Trapani.