Alcamo: bilancio, verso lo sforamento del patto

Altri due milioni di euro in meno di trasferimenti dallo Stato, di quelli regionali ancora non c’è traccia. Il Comune di Alcamo va verso l’inevitabile sforamento del Patto di stabilità e il sindaco Sebastiano Bonventre si dice pronto a rimettere in prefettura il proprio mandato per l’impossibilità a governare. Su quali poi saranno le conseguenze sullo sforamento ancora non c’è certezza dal momento che ancora giurisprudenzialmente è aperta la questione sulla validità delle penalità da applicare agli enti che non entrano all’interno dei parametri imposti dallo Stato per i propri conti. Il problema reale è che entro questi parametri il Comune di Alcamo proprio non ci riesce a stare. Ancora ad oggi il bilancio non è stato esitato in giunta nonostante già nel dicembre del 2012 il Comune abbia già varato l’indirizzo del proprio strumento finanziario. Un vero paradosso che rischia di ritorcersi come un boomerang per l’ente.

Se anche la Regione, poi, dovesse decidere di operare alcuni tagli ai trasferimenti per il Comune di Alcamo, e non solo, il crack sarebbe davvero dietro l’angolo. Il sindaco fa quadrato però sul suo operato e quello della sua giunta, in grado davvero di tagliare abbondantemente la spesa nell’ultimo anno: si sono recuperati soldi per le modalità di riscossione della Tarsu, si è risparmiato anche sulle spese correnti, sugli affitti e via dicendo. Il problema reale resta però ancora la quadratura dei conti anche perché anche a livello regionale e nazionale non si hanno certezze finanziarie.