Alcamo: Area Democratica, stoccate al sindaco

Subito il rimpasto per fare chiarezza politica, ma pineo sostegno all’amministrazione comunale. Usa il bastone e la carota Area Democratica, uno dei movimenti principali a sostegno del sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre, nell’analizzare l’attuale delicato momento politico della città scandito dall’ennesimo scandalo legato ai presunti brogli legati alle scorse elezioni amministrative del 2012. L’ultima notizia degli avvisi di garanzia arrivati ad una parte dell’entourage dell’ex senatore Nino Papania, per una presunta compravendita di voti, ha portato a far tremare nuovamente gli assetti del palazzo di città. Quando la prima volta venne fuori dell’inchiesta sul parlamentare alcamese ci fu un primo cambio in giunta, con l’avvicendamento di tre assessori. Ora, a distanza di sei mesi, si replica ed è proprio area Democratica a tornare alla carica. Lo aveva fatto 6 mesi fa sostenendo che ci doveva essere un confronto non solo con tutte le forze politiche che sostengono la maggioranza ma anche allargando il confronto attraverso una revisione programmatica, a tutte le aree socio- politiche disponibili a condividere e sostenere l’azione di governo della nostra città: “Ci rammarichiamo del fatto – sostiene Area Democratica – che non si sia ancora proceduto ad effettuare tale importante e necessario momento di riflessione, verifica e confronto soprattutto in relazione alla drammatica e perdurante crisi che attanaglia l’intero paese e che ormai impone, anche a chi governa le comunità locali, precise e rapide assunzioni di responsabilità attraverso scelte, azioni, misure e provvedimenti in grado , adesso e non domani, di contribuire realmente a rivitalizzare il tessuto socio-economico dei territori amministrati”. Il movimento civico parla anche di una mancata serena ed efficace azione di governo collegando questo problema all’inchiesta sul presunto voto di scambio. In tal senso area Democratica netta: “Ben vengano le indagini e gli approfondimenti, anche giudiziari, – sostiene – sulla ormai astiosa vicenda, nella speranza che gli organi preposti possano rapidamente mettere a parola fine ad una interminabile “querelle” politico-legale che è lontana anni luce dai reali problemi della gente”. Nei confronti del sindaco e dell’amministrazione comunale arriva l’ennesima stoccata: “L’andamento, a volte lento e incerto, dell’attuale amministrazione – si legge nel comunicato – appare non proprio compatibile con la gravità dei momenti che attraversiamo. Pertanto ribadiamo con decisione la nostra richiesta di una verifica politico-programmatica e di un pubblico confronto con la città in tempi rapidi, attraverso l’azzeramento totale della compagine di giunta e priorità programmatiche e tempi certi di attuazione nel breve e medio termine”. Area Democratica comunque precisa che continua a sostenere lealmente il primo cittadino.