Alcamo: Amministrative 2012, nuovo ricorso

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Un nuovo ricorso si staglia all’orizzonte sul voto delle amministrative di Alcamo del giugno 2012. Questa volta a preannunciarlo sono i legali Baldassare Lauria e Alessandro Finazzo del sindaco eletto, Sebastiano Bonventre, per irregolarità nell’assegnazione di voti allo sfidante al ballottaggio Niclo Solina. Sarebbe questa la risposta sul piano giudiziario della difesa dell’attuale primo cittadino in carica rispetto agli ultimi risvolti che hanno portato in questi giorni all’emissione di 7 avvisi di garanzia, tra cui all’ex senatore del Pd Nino Papania, facenti parte dell’entourage del sindaco e indagati nell’ambito di un presunto voto di scambio. Presa di posizione che scaturisce dalla decisione della Procura di Trapani di sequestrare le schede elettorali di 6 sezioni in cui, come segnalato da Solina, ci sarebbero delle schede con presunti palesi segni di riconoscimento assegnati a Bonventre. Lo stesso ricorrente ha sempre sostenuto che sarebbero 433. Ad alzare gli scudi adesso i legali del primo cittadino che ribaltano la questione sotto un’altra angolatura: “Abbiamo preso visione del verbale di sequestro delle schede elettorali di 6 sezioni, disposto dalla Procura della Repubblica, – dicono Lauria e Finazzo – ed abbiamo potuto appurare, dalla descrizione delle schede operata dai Carabinieri, che già soltanto in quelle 6 sezioni risultano essere state assegnati al candidato Solina ben 813 voti in modo assolutamente illegittimo, e ciò a fronte delle 433 schede che Solina ritiene illegittimamente assegnate al nostro assistito. Va osservato che delle 433 schede, asseritamente assegnate a Bonventre illegittimamente, – precisano Lauria e Finazzo – nemmeno una di esse coincide con i fantomatici vizi indicati nel ricorso elettorale, di talchè le censure mosse da Solina, per l’ennesima volta, non presentano alcun rapporto inferenziale con il ricorso a suo tempo avanzato”. Proprio partendo da questo presupposto i legali del primo cittadino annunciano una nuova battaglia giudiziaria e questa volta ponendosi da ricorsisti: “Viste le numerose illegittimità riscontrate in favore di Solina – dicono gli avvocati – ci prepariamo a presentare un ricorso per motivi aggiunti, valutando anche l’ipotesi di chiedere alla Procura della Repubblica di Trapani di estendere le indagini anche a quelle schede, piuttosto numerose, che risultano illegittimamente attribuite al candidato Solina”. Il sindaco di Alcamo, Bonventre, si sarebbe manifestato assolutamente sereno di fronte all’ennesimo ricorso dell’avvocato Solina: ed è il terzo che viene avanzato dallo stesso. Infatti in prima istanza al Tar ed in seconda al Cga l’aspirante sindaco sconfitto al ballottaggio aveva avanzato ricorso per l’esame delle schede a suo dire illegittimamente assegnate. Ma in entrambi i casi gli organi amministrativi non hanno ritento ammissibile l’istanza.