Alcamo-Aliquote Imu da tagliare, diffida e minaccia di denuncia

Diffida e minaccia ad adire le vie legali se non sarà convocato un consiglio comunale con all’ordine del giorno il nuovo piano tariffario delle imposte comunali, con particolare riferimento ad Imu e Tasi. Il consigliere comunale Salvatore Trovato (nella foto) torna alla carica e questa volta con toni ancor più forti rispetto a quelli usati nelle settimane scorse, culminati anche con una sua protesta personale sfociata nell’occupazione dell’aula consiliare per diversi giorni. In una nota, in qualità di esponente del gruppo consiliare dell’Ucd, sollecita in modo perentorio il presidente del consiglio Giuseppe Scibilia e il commissario straordinario Giovanni Arnone a portare la proposta di delibera in discussione per la rimodulazione delle aliquote Imu per l’anno 2016. Già il 4 gennaio scorso Trovato aveva presentato un’istanza di rimodulazione delle aliquote e il 5 febbraio seguente aveva invece chiesto notizie sullo stato del procedimento senza però, sostiene lo stesso consigliere, avere mai avuto riscontro. “Vista l’evidente violazione dello statuto del Comune di Alcamo – evidenzia Trovato – diffido, ciascuno per le rispettive competenze, a porre in essere tutti gli adempimenti necessari per la predisposizione della delibera in modo da consentirne la discussione ed approvazione da parte del consiglio comunale”. E’ atteso un testo che riporti le aliquote al livello dell’anno 2014, così come promesso dallo stesso commissario che lo scorso anno chiese uno sforzo contributivo ai cittadini per chiudere il bilancio ed evitare lo sforamento del patto di stabilità. Così lo scorso anno fu deciso di innalzare le aliquote per permettere al Comune un introito di 1,4 milioni di euro in più, in modo da chiudere l’esercizio in pareggio, con l’impegno però che l’Imu sulle seconde case fosse riportata nel 2016 al 9,6 per mille mentre lo scorso anno venne impennata al 10,6. “Decorsi infruttuosamente 15 giorni da questa diffida – tuona Trovato – si adiranno le vie legali per garantire il legittimo esercizio delle prerogative dei consiglieri comunali democraticamente eletti”. Ad andare alla carica anche il Partito Democratico che ha chiesto in una missiva al commissario Arnone di fornire delucidazioni ai cittadini in merito al fatto che, ad oggi, non è stata ridotta l’imposizione fiscale. I democratici si dicono pronti a collaborare per arrivare in tempi brevi alla stesura del bilancio di previsione 2016. “Posso assicurare che la questione del carico fiscale è in primo piano nell’agenda mia e del commissario – replica il presidente Scibilia -. In questi giorni avremo un incontro con il segretario generale del Comune per verificare la prassi da seguire. Al consigliere Trovato daremo le risposte in tempi brevissimi”.