Alcamo-Acqua, turni di nuovo a 5 giorni; decolla il regolamento sulle autobotti

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Tornano a 5 i giorni i turni di erogazione idrica ad Alcamo. Questa mattina il Comune ha diramato anche la nuova turnazione con i dettagli di tutte le zone che saranno (consultabile all’indirizzo http://www.comune.alcamo.tp.it/attachments/article/1271/25.07.17%20TURNAZIONE%20IDRIC~.pdf). Intanto sono 5 le ditte autorizzate dal Comune per il trasporto di acqua potabile ad Alcamo. L’elenco è stato appena approvato e aggiornato dalla Direzione 4-Servizi tecnici. I costi per il trasporto sono sostanzialmente uniformati: per le autobotti più piccoli, sino a 8 metri cubi, il costo del trasporto è di 40 euro iva compresa, mentre per quelle più grandi sino a 15 metri cubi, si arriva a 50 euro; per trasporto extraurbano invece il costo sale a 60 euro. Ovviamente prezzi che sono al netto del costo vero e proprio dell’acqua: in zone non servite da rete fognaria e idrica il costo sarà, comprensivo di iva, di 39 centesimi ogni metro cubo; sale invece a 85 centesimi per chi è servito da rete idrica e pagherà quindi anche i costi di fognatura e depurazione. Sarà attivato però un registro in cui il Comune segnerà l’approvvigionamento nel corso dell’anno da parte dell’utente e se supererà i 150 metri cubi allora scatterebbe la tariffa di eccedenza, quella ad 1,10 euro. Al momento le cinque ditte autorizzate sono “Di Giovanni Francesco”, “Monacò Antonino”, “Catania Antonino”, “ Impastato benedetto” e “Provenzano Francesco”. Questi hanno l’obbligo di comunicare al Servizio idrico integrato i prezzi applicati per il trasporto conto terzi, stabiliti nel rispetto dei criteri di riferimento fissati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i quali sono per l’appunto resi pubblici sul sito istituzionale del Comune di Alcamo. In applicazione di quanto sancito dall’Antitrust non può essere imposta una tariffa dal Comune per effetto della libera concorrenza, ma è stato introdotto l’obbligo agli autobottisti di pubblicare la propria tariffa sul sito del Comune. Comincia quindi a entrare a regime il nuovo sistema di approvvigionamento con le autobotti private stabilito dal consiglio comunale che ha modificato il vecchio regolamento del 2002. Con questo regolamento si è fatto luce anche sui diritti per chi è moroso con la tariffa idrica. Per loro il Comune ha stabilito, così come d’altronde impone la legge, di garantire un approvvigionamento idrico “minimo vitale”, vale a dire 50 litri a testa al giorno. Il regolamento comprende l’agevolazione del pagamento con bonifico bancario, per accelerare i tempi e rendere la vita più facile all’utente. Si potrà pagare attraverso Pos direttamente all’ufficio Tecnico comunale in via Senatore Parrino, oppure con bonifico bancario sul conto corrente della Tesoreria del Comune o con versamento sul conto corrente intestato sempre al Servizio Tesoreria. Con la ricevuta è consentito il pagamento della fornitura da parte dell’autotrasportatore per conto dell’utente.