Alcamo-Acqua ogni 3 giorni, non succedeva da anni. E ora si attende Cannizzaro

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Acqua ogni tre giorni. Era da anni che non accadeva ad Alcamo una turnazione così ravvicinata, afflitta com’è sempre stata da problemi atavici legati alle condotte malandate e a una serie di problemi strutturali che hanno da sempre fatto convivere i cittadini alcamesi con un’emergenza di carattere ordinario. Le precipitazioni di questi giorni e il maggior flusso idrico proveniente dalla sorgente di Montescuro hanno esponenzialmente aumentato la dotazione idrica giornaliera che ha superato oramai i 120 litri di acqua al secondo. Il nuovo calendario elaborato dagli uffici comunali dell’Area 2-Servizio idrico integrato parte da domani con l’erogazione prevista in piazza Ciullo, cimiteri, contrada Vitusi e nelle vie Amendola, Francesco Crispi, Platania e Pia Opera Pastore. Sabato invece l’acqua sarà erogata nelle zone che raccolgono le aree attorno alle vie Jenner, Santoro, Vittorio Veneto Ovest, Monte Bonifato, Narici, Parrino, Kennedy, Calabria e nel viale Europa Sud. Infine domenica 4 marzo sarà la volta di Piano Santa Maria e delle vie Fusinato, Maria del Riposo Lato Ovest, Santissimo Salvatore, Vittorio Veneto Lato Est, Maria del Riposo Alta, Marrocco e Cossentino. Quindi dal lunedì successivo si ricomincia con la stessa turnazione. Sembrano lontani i tempi della cronica emergenza idrica causata da continue rotture delle tubazioni e dalla siccità: sino a un paio di mesi fa si era arrivati ad un’erogazione sino a 8 giorni e via via si sono accorciati sino ai 3 di oggi. Questo lo si deve in particolarmente modo alle piogge di questi giorni che hanno notevolmente aumentato il flusso idrico proveniente dalle due sorgenti di Mirto e Dammusi che a causa della prolungata siccità erano addirittura arrivate a garantire insieme appena 35 litri di acqua al secondo. Le precipitazioni di questi giorni hanno permesso addirittura di far arrivare la dotazione agli attuali 70 litri a cui sono da aggiungere i 55 litri al secondo che al momento garantisce Siciliacque dal proprio acquedotto di Montescuro. Se da una parte le sorgenti hanno dimostrato di essere particolarmente “sensibili” alle piogge, e quindi di giovarne enormemente, dall’altra però incombe sempre il problema delle condotte obsolete. Le continue rotture spesso mettono in ginocchio interi quartieri o anche l’intera città. Quindi in realtà l’emergenza idrica non è mai alle spalle per una cittadina come Alcamo. Una turnazione idrica ogni tre giorni si era già verificata nel 2013 e nel 2014 seppur per brevi periodi e a singhiozzo nel corso di questi due anni. Poi si dovette fermare, per i continui guasti, la sorgente di Cannizzaro (su cui ancora oggi sono in corso dei lavori che dovrebbero completarsi ad aprile, ndc), e da qui cominciarono i guai che turni che si sono dilatati enormemente, in alcuni casi hanno anche superato i dieci giorni, creando enormi disagi sino allo scorso Natale, quando fu necessario il costante ricorso alle autobotti private per far fronte a questo eccessivo aumento delle giornate di erogazione. Con la riattivazione delle sorgenti di Cannizzaro addirittura si potrebbe anche “aspirare”, a questo punto, alla turnazione a giorni alterni. Salvo però complicazioni che purtroppo, ad Alcamo, quando si parla di acqua sono sempre dietro l’angolo.