Prosegue il braccio di ferro tra il Comune e i sindacati con gli operai della raccolta dei rifiuti. Per sabato prossimo, 3 marzo, è stata confermata l’assemblea sindacale che già la settimana scorsa aveva causato una serie di disagi alla raccolta dei rifiuti in città con circa il 40 per cento del territorio rimasto non servito dal ritiro della spazzatura indifferenziata. Dopodomani quindi si replica nonostante in settimana, in via ufficiosa, l’Energetikambiente abbia fatto la voce grossa con gli operai chiedendo di non far verificare più disagi anche perché il Comune ha già preannunciato che rispetto ai disservizi saranno applicate delle penali come contemplato dal contratto. Per la società dunque in arrivo decurtazioni rispetto ai pagamenti mensili che saranno liquidati e di conseguenza perdite non indifferenti. “E’ opportuno – scrive in una nota il Comune – che sabato mattina i cittadini non espongano Rsu così da consentire agli operatori di Energetikambiente di poter ultimare il servizio nel minor tempo possibile”. “Confidiamo nella collaborazione della cittadinanza – aggiunge il sindaco Domenico Surdi – e ci auguriamo che il diritto di riunirsi da parte dei lavoratori non si ripercuota in un disservizio per la nostra città”. Ognuno resta quindi sulle proprie posizioni, almeno sino ad oggi. Oggetto del contendere il nuovo “Piano di gestione dei rifiuti” varato dal Comune che prevede un costo annuale per il municipio di 5,8 milioni a fronte di un potenziamento ulteriore dei servizi rispetto a quelli sino ad oggi garantiti. I sindacati al contrario sostengono che questo nuovo “Piano”, così come concepito, rischia anzitutto che quando andrà in gara possa andare deserta perché “antieconomico” per qualsiasi ditta. Inoltre le organizzazioni di categoria sono convinte che si possa andare incontro ad un taglio di 10-15 unità in servizio ad Alcamo sul totale di 114 dipendenti oggi dell’Energetika. Le modifiche riguarderanno essenzialmente l’indifferenziato che per le utenze domestiche passerà da due a un solo giorno a settimana di ritiro, per quelle non domestiche si passerà invece da 3 a 2 giorni. Inoltre saranno separati vetro e metalli, in ottemperanza ad una normativa che sta per entrare in vigore: ogni due settimane sarà sempre il ritiro del vetro, i metalli invece saranno raccolti una volta al mese. Cambio di modalità che, nelle mire del Comune, vuole aumentare la quota di raccolta differenziata che al momento è ferma attorno al 62 per cento: in questo modo si aspira a raggiungere il 70 per cento. Oltre al “porta a porta” vi è il servizio aggiuntivo della potatura delle aree a verde principali della città; sul fronte della pulizia delle spiagge la ditta che si aggiudicherà l’appalto dovrà garantire una copertura da metà maggio e sino a metà settembre. Inoltre è previsto entro 18 mesi dalla partenza della nuova gestione il passaggio alla tariffazione puntuale, quindi calcolata sulla quantità di rifiuto prodotto da ogni unità abitativa.

Share.
SHARE
OR
SCARICA LA NOSTRA APP