Alcamese, strepitoso “virtuoso” del violino. Artale, protagonista dovunque, ma non nella “sua” città

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Danilo Artale

Sono tanti i talenti che Alcamo riesce a sfornare e che, quasi puntualmente, non sono conosciuti dagli stessi alcamesi o, peggio ancora, non vengono gratificati dalle istituzioni comunali che organizzano eventi e spettacoli di ogni genere senza prendersi la briga di omaggiare le eccellenze locali nella maniera che più gradirebbero, esibirsi nella città dove sono nati e vissuti. E’ il caso di Danilo Artale, virtuoso del violino, che partecipa costantemente ad eventi di elevatissimo livello e prestigio. Musicista e Violinista? Di più! Danzatore e coreografo? Di più! Performer ed istrione del palcoscenico? Di più! Il 33enne alcamese è tutto ciò: eclettismo, musica, spettacolo fuorescono costantemente dalle sue vene quando sente il profumo del palco.

“Virtuoso”, mai nome d’arte è stato forse così appropriato. Del giovane artista alcamese, che vive adesso a Brescia per amore, se ne sono accorti in tanti ed il suo curriculum è già dotato di assoluta luminosità. Danilo è stato infatti chiamato, soltanto per citare gli ultimi suoi impegni, dalla Hawei per la presentazione del ProMate 2.0 e poi dalla Folden lady per la nuova collezione. Quindi fra un paio di settimane si esibirà a Napoli all’Arena Flegrea con ospiti di caratura internazionale e poi, dal 7 al 9 di novembre a Verona, sarà al Galà D’Oro di FieraCavalli, uno dei più grandi eventi equestri d’Europa.  Qui e altrove lui riesce a suonare di tutto, dal rock degli AC DC ai pezzi della musica classica, sempre con una eccezionale carica di adrenalina.

Danilo “Virtuso” Artale ha cominciato a studiare il violino, spontaneamente, a soli 4 anni e mezzo presso l’istituto Vivaldi sotto la guida di Paolo Milazzo e Isidoro Giacalone. Si è poi laureato in violino al conservatorio Scontrino di Trapani e perfezionatosi all’università Mozarteum di Salisburgo. Quindi le collaborazioni con grandi compositori: Ennio Morricone, Nicola Piovani e Franco Piersanti. Con quest’ultimo ha registrato le colonne sonore della serie tv Il Commissario Montalbano  assieme all’orchestra nazionale dei Conservatori d’Italia. Suona con un pregiato violino firmato Jacobus Stainer del 1700 e con un arco Bein & Fushi of Chicago. Il “Virtuoso” sta strabiliando le platee ma probabilmente sogna, con un pizzico di amarezza, di esibirsi nella sua città dove sempre alberga un grande pezzo del suo cuore e dove sono nate le sue doti artistiche.