Aeroporto Birgi, verso privatizzazione e unico polo Palermo-Trapani?

Il futuro assetto dell’aeroporto di Birgi e le prospettive di crescita di uno scalo sempre più importante nello sviluppo turistico della Sicilia occidentale: questo il tema al centro del convegno tenutosi ieri nella Camera di Commercio di Trapani, promosso dal gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Ars. Vi hanno preso parte anche quattro assessori regionali: quello al Turismo Cleo Li Calzi, all’Economia Alessandro Baccei, ai Beni culturali Antonio Purpura ed alle Attività produttive Linda Vancheri.

“Abbiamo acceso i riflettori su un aeroporto che si dimostra, ogni giorno di più, determinante per lo sviluppo economico e turistico, non solo del trapanese– ha affermato il presidente del gruppo parlamentare Baldo Gucciardi. E’ importante confrontarsi oggi sul futuro assetto dello scalo – ha detto, sottolineando “credo che la prospettiva da seguire sia quella della privatizzazione, il che non significa un disimpegno della Regione ma, anzi, una sempre maggiore attenzione alla necessità  di legare lo sviluppo dell’infrastruttura alle politiche di promozione del turismo e dei beni culturali”.

Per il presidente dell’Enac Vito Riggio la prospettiva è quella della creazione in Sicilia di due “poli aeroportuali”: Palermo-Trapani per la Sicilia occidentale e Catania-Comiso per la Sicilia orientale. “In Italia c’è già un esempio in questo senso – ha detto Riggio – il polo Firenze–Pisa ha dato vita all’aeroporto di Toscana, la stessa direzione dovremmo seguire in Sicilia anche sulla base delle indicazioni del Piano nazionale degli aeroporti. Per quanto riguarda il futuro di Birgi – ha proseguito il presidente Enac – bisognerà decidere a chi affidare questo processo, se alla Regione o se invece scegliere la via della privatizzazione. Credo che quest’ultima sia la strada da seguire, tutte le principali realtà vanno verso la privatizzazione”.

Dello stesso avviso sembra essere anche l’assessore al Turismo Cleo Li Calzi: “Bisogna dar vita a servizi infrastrutturali coordinati, per una programmazione organica della promozione turistica dell’isola. In questo senso, il ruolo delle realtà aeroportuali è fondamentale. Quanto al futuro di Birgi – ha prospettato l’assessore- credo si debba procedere verso la privatizzazione”. A ventilare l’ipotesi anche l’assessore all’economia Alessandro Baccei che sembra non avere alcun dubbio: “Siamo pronti ad avviare il processo per la privatizzazione – ha detto – si tratta di un percorso che non si conclude dall’oggi al domani, sarà necessariamente a medio termine, ma la strada da seguire è questa”.