Addio a don Falzone, nel 1958 portò i Salesiani ad Alcamo. Domani funerali a Catania

Si è spento a Catania, all’età di 90 anni, don Giuseppe Falzone, un sacerdote che ha segnato la storia religiosa, culturale e sociale della città di Alcamo. Fu lui nel 1958, assieme a don Girolamo Giardina, prete al quale è stata dedicata anche una via, e al coadiutore Antonino Miraglia, a portare la presenza dei salesiani nella cittadina alcamese fondando ed avviando la prima Casa dei seguaci di Don Bosco, con annesso oratorio e quindi parrocchia delle Anime Sante. Don Giuseppe Falzone, che al suo arrivo ad Alcamo andava in giro a bordo di una lambretta,  rimase in città dal 1958 al 1972  quando a guidare i salesiani arrivarono don Urso e don Roccaforte.

Alcuni anni fa l’ex sindaco Giacomo Scala, uno dei tanti giovani formatisi all’ombra di Don Bosco, conferì a don Falzone la cittadinanza onoraria. Nel dicembre del 2016, inoltre, un pullman partì da Alcamo per recarsi a Catania proprio per incontrare il fondatore della casa salesiana ed esporre all’anziano sacerdote  la nascita del gruppo alcamese dell’associazione Ex-allievi e Allieve di don Bosco, associazione  che opera da tempo in tantissime città italiane e straniere,  composta da coloro i quali, da giovani, hanno frequentato i salesiani.

Don Giuseppe Falzone, che dal 1973 al 1977 è stato anche vicario ispettoriale di Sicilia, dopo il suo arrivo ad Alcamo il 5 ottobre del 1958, dovette superare tante difficoltà burocratiche ma alla fine riuscì ad istituire l’oratorio Don Bosco ed il Centro giovanile salesiano nei locali accanto alla prima chiesa parrocchiale delle Anime Sante, edificata sul posto della vecchia chiesa dell’Ottocento. I funerali si terranno domattina a Catania, presso la chiesa dell’oratorio di Barriera. Sarà presente anche una delegazione di ex allievi alcamesi, guidata dall’attuale direttore della casa salesiana, don Luigi Perrelli.