Accademia della cucina. La sezione di Alcamo in missione a Parigi

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La Sicilia, centro nevralgico ieri come oggi nella storia del Mediterraneo, è stata da sempre uno dei punti di approdo più fertili per varie popolazioni che l’hanno abitata, conquistata o semplicemente influenzata. La coltivazione e l’utilizzo dei cereali, grano in particolare, nell’isola è uno degli aspetti cardine di queste contaminazioni culturali. Di questo e d’altro ancora si è parlato a Parigi durante la Terza settimana italiana della Cucina, presso l’Hôtel Castille. E per promuovere e far conoscere questa importante realtà una delegazione dell’Accademia italiana delle cucina, sezione di Alcamo e Castellammare, presieduta da Liborio Cruciata, ha partecipato a questa iniziativa. L’incontro, organizzato dal Consolato Generale d’Italia e dall’Accademia italiana della cucina – delegazione Paris Montparnasse, in collaborazione con le Istituzioni italiane in Francia, è stato tenuto da alcuni ricercatori ed oratori provenienti anche dall’Università di Palermo, e tra questi l’alcamese Domenico Nuzzo, del Cnr che ha svolto una apprezzata relazione. In un’area prossima alla sala luogo discussione, su suggerimento del Consolato Generale d’Italia a Parigi, è stata allestita un area dove sono stati esposte anche  bottiglie di vino delle Cantine Cassarà di Alcamo.