932 lampade a led e “Smart City”, arriva il decreto di finanziamento per Alcamo Marina

Una prima idea di “Smart City” dovrà venire fuori, per Alcamo Marna, entro  ottobre 2020. Poco più di 10 mesi, quindi, per realizzare i lavori finanziati dalla Regione, nell’ambito del PO-FESR, ed il cui decreto è stato inoltrato al comune di Alcamo l’undici dicembre scorso. 990.000 euro per la manutenzione straordinaria e l’innovazione  tecnologica delle reti di illuminazione pubblica nella frazione balneare alcamese per la qualificazione energetica e la riduzione dei consumi. Il tutto rientra in quel concetto di “Smart City”, cioè di interventi “per migliorare la fruizione dei servizi che migliorano la vita”.

Ad Alcamo Marina verranno quindi installati 932 corpi illuminanti a led, saranno realizzati passaggi pedonali con segnaletica luminosa in contrada Calatubo, sarà anche attivata una stazione meteo, nei pressi di zona Battigia, che rileverà anche i livelli dell’inquinamento atmosferico. Il progetto, finanziato da fondi europei del PO FESR Siciòlia 2014/2020, prevede pure l’attivazione di un wi-fi che sarà accessibile liberamente e gratuitamente in zona Canalotto e anche l’installazione di due colonnine per la ricarica degli automezzi elettrici.

Tutto fermo, invece, per quanto riguarda un altro progetto, quello della realizzazione di due parcheggi, per auto e moto, in zona Catena. Due aeree, una a monte della statale 187 e l’altra al di sotto della linea ferrata. L’opera, prima d essere avviata, attende ancora alcune autorizzazioni da parte del demanio marittimo. Il progetto risale al 2003, è stato redatto dall’architetto Oliva ma mai  è stato realizzato per problemi legati all’acquisizione dell’area di circa 2 mila metri quadri, vicende burocratiche poi superate.