Calcio, Alcamo fatto da alcamesi. Dirigenza ci riprova e punta al ripescaggio

Sia l’Alcamo che il Balestrate chiederanno il ripescaggio in promozione. La possibilità è stata confermata dai vertici dirigenziali delle due società calcistiche che, per diritto acquisito, dovrebbero prendere parte al campionato di prima categoria. In casa bianconera, intanto, è ritornata a galla una vecchia idea, un progetto che sistematicamente viene a galla ma che poi quasi mai è stato attuato appieno. Realizzare una squadra interamente con alcamesi, partendo dagli juniores fino ad arrivare agli atleti più esperti. Stavolta pare che possa essere la volta buona.

L’Alcamo, anche per la nuova stagione, dovrebbe essere guidata dal duo di patron Baldo Marchese e Peppe Milotta, coadiuvati da Francesco Mulè. In forse il direttore sportivo di sempre, Pietro Zangrì. L’idea sarebbe quella di coinvolgere, quanto più possibile, il territorio e di trovare finalmente collaborazione anche con l’amministrazione comunale. Le ultime due stagioni dell’Alcamo non sono state delle migliori. Prima la meritata retrocessione dall’Eccellenza, poi la mancata iscrizione in Promozione nei termini previsti quindi il nuovo capitombolo in prima categoria.

L’avvio in questo torneo non è stato poi dei migliori. Per i bianconeri 4 gare con una sola vittoria e ben tre sconfitte. Sei reti fatte ma altrettante subite. Il campionato venne poi fermato e annullato dalla pandemia. In testa stava invece facendo molto bene il Balestrate d Cosimo Scrivano, capolista solitario con 10 punti, tre di vantaggio sul Cinisi.

Secondo alcuni indiscrezioni la dirigenza dell’Alcamo avrebbe già contattato alcuni alcamesi che militavano nelle file dei cugini giallorossi. Primi movimenti ma tutto è ancora in alto mare, a cominciare dal nome dell’allenatore. Intanto la dirigenza boianconera sta predisponendo la domanda di ripescaggio in promozione e i posti sembrerebbero che ci siano.